Palermo: consegnata al Generale Figliuolo la Membership onoraria

Intervista esclusiva al Generale di C. A. Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze

Ieri sera nella splendida cornice del cine teatro della caserma Ruggero Settimo dell’Esercito a Palermo, il Prof. Elio Cardinale, presidente della Società Italiana di Storia della Medicina, ha conferito al Generale di C.A. Francesco Paolo Figliuolo, Comandante Operativo di Vertice Interforze (COVI), già Commissario Straordinario per l’Emergenza Covid 19, la Membership onoraria.

A sinistra il Com.te COVI, Gen. C.A. Francesco Paolo Figliuolo accanto il Com.te CME Sicilia, Gen. Div. Maurizio Angelo Scardino foto Fabio Gigante

A fare gli onori di casa il vulcanico Generale di Divisione, Maurizio Angelo Scardino, Comandante del CME “Sicilia” che ha intrattenuto le autorità civili e militari presenti per l’evento. La serata si è conclusa con un ricco buffet ad opera dello Chef Natale Giunta e del maestro pasticcere Nicola Fiasconaro.

Membership onoraria al Com.te COVI, Gen. C. A. Francesco Paolo Figliuolo Foto Fabio Gigante

Abbiamo intervistato il Generale di Corpo d’Armata, Francesco Paolo Figliuolo. Comandante Figliuolo cosa rappresenta la consegna di questo prestigioso riconoscimento. “Un tributo alla campagna vaccinale ad un lavoro ben fatto ed alla squadra della struttura commissariale da me rappresentata e una testimonianza: la storia della medicina è sempre importante. E’ dalla storia che si parte anche per vincere le sfide del presente e soprattutto del futuro”.

Il Gen. C.A. Francesco Paolo Figliuolo, Com.te COVI foto Difesa.it

Comandante Figliuolo, può chiarirci quanto siano importanti le vaccinazioni?  “Abbiamo compreso l’importanza delle vaccinazioni proprio partendo dalla storia. Dall’inizio dell’800 sino ai nostri giorni hanno fatto vedere come il vaccino contro il vaiolo abbia salvato tantissime vite umane, questo poi è accaduto con la poliomelite e in tempi più recenti con la sconfitta, speriamo definitiva, di questo infido virus che è il Covid19”.

Un momento della cerimonia di consegna Mebership al Com.te COVI, Gen. Figliuolo

In questo contesto qual è stato il ruolo del Comando Militare Esercito in Sicilia?Ha avuto un ruolo importantissimo. Il Generale Scardino ha fatto tantissimo con tutti i suoi. Un ruolo catalizzatore di tutte le risorse di tutte le Forze Armate presenti qui in Sicilia, raccordandosi con le istituzioni locali, soprattutto con la Regione Siciliana, l’Assessorato regionale alla Salute e tutte Asl. E’ stato un sensore di quelli che erano i fabbisogni. Si faceva tramite presso la mia struttura e direttamente presso di me e questo ha fatto sì che si accorciasse tantissimo la catena di comando e controllo e quindi si arrivasse immediatamente all’obiettivo in maniera aderente”.

Con il Com.te COVI, Gen. C. A. Francesco Paolo Figliuolo ed il Gen. Maurizio Angelo Scardino comandante del CME Sicilia

Ricordiamo tra i tantissimi l’intervento sul Comune di Troina.Si, chiamai direttamente io il generale Scardino in quanto c’era una residenza sanitaria dove oltre ad anziani vi erano anche di minori affetti da problemi psichici, ed i nostri medici ed infermieri si sono prodigati e sono riusciti a ristabilire le condizioni sanitarie per far siche che quel presidio potesse rimanere aperto. Uno straordinario lavoro di squadra, una organizzazione eccellente. La Sicilia ha fatto grandi sforzi per migliorare e raggiungere i target di vaccinazione. Ha dimostrato grande capacità organizzativa e operativa”.

Fabio Gigante

 

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