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Palermo: “Classici in strada”, storie di Erodoto e Esopo nei quartieri popolari e conferenza stampa all’Istituto Croce

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Nei quartieri popolari, a Palermo, scende in strada la riflessione sui grandi temi della violenza, dell’esclusione, del conflitto, tra i corridoi del carcere, con i suoi miti, le sue parole eterne. Quest’anno la terza edizione del progetto “Classici in strada” coinvolge scuole e istituzioni, realtà dell’associazionismo ed è dedicato a “Le storie di Erodoto, Esopo e Luciano: favole, conflitti e meraviglie”.

Finanziato dall’Ufficio scolastico provinciale con il patrocinio del Comune di Palermo, si presenta con una conferenza stampa mercoledì 25 maggio alle 10, all’Istituto Benedetto Croce, capofila del progetto Via Benfratelli a Palazzo Reale, Sala Grande secondo piano. L’Istituto Croce ha sede nel cinquecentesco ex ospedale Fatebenefratelli. La Sala Grande, lunga 43 metri e larga otto, è interamente affrescata da Pietro Novelli.

Il progetto è rivolto agli studenti e ai docenti, ai bambini e agli abitanti dei quartieri coinvolti, ai detenuti del carcere Ucciardone che nell’arco dell’anno hanno lavorato, sotto la guida di docenti e di esperti teatrali, sui testi scelti e sulle modalità di rappresentazione. Sono previsti laboratori teatrali per i bambini della scuola primaria di I e II grado, per gli studenti degli istituti secondari e dell’Università, laboratori teatrali e di educazione alla nonviolenza per i bambini del quartiere e per i loro genitori, laboratori di formazione per i docenti.

All’evento parteciperanno il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Maria Luisa Altomonte, il direttore dell’Ufficio scolastico provinciale Marco Anello, l’assessore alla Cultura del Comune Andrea Cusumano, l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune Barbara Evola, l’assessore alla mobilità e alla partecipazione Giusto Catania, l’assessore alle Attività sociali del Comune Agnese Ciulla, i responsabili delle scuole e istituzioni in rete: il liceo scientifico Croce (capofila del progetto), il liceo classico Umberto I, il liceo scientifico Cannizzaro, l’Istituto d’istruzione superiore E. Medi, la scuola elementare Garzilli, l’Istituto comprensivo Politeama, il liceo artistico Catalano, il dipartimento Culture e Società dell’Università degli studi di Palermo, la Casa di reclusione Ucciardone, l’AS.VO.PE (Associazione volontariato penitenziario), il Centro Santa Chiara, il Centro Astalli, le Paoline Onlus, la Palumbo editore, l’associazione Teatro Atlante.

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