“Timeless”: Palermo parla con la Cina attraverso i colori di Silvio Porzionato
La mostra al Guanghui Art Museum, sostenuta dal Comune, rafforza il gemellaggio tra le due città

ARTE INTERNAZIONALE
Palermo attraversa i continenti e arriva nel cuore della Cina. Sabato 16 maggio, a Chengdu — città con cui il capoluogo siciliano è gemellato dal 1999 — si apre “Timeless: Silvio Porzionato”, una mostra d’arte contemporanea promossa e sostenuta dal Comune di Palermo che segna il debutto dell’artista piemontese in Cina continentale.
Le opere di Porzionato restano esposte fino al 31 luglio presso il Guanghui Art Museum di Sichuan Tianfu New Area, uno degli spazi espositivi più prestigiosi della regione. L’evento è co-organizzato dall’Ufficio per gli Affari Esteri della Municipalità di Chengdu e dal Consolato Generale d’Italia a Chongqing, con il supporto del Dipartimento per la Cooperazione Internazionale e la Promozione degli Investimenti di Sichuan Tianfu New Area.
L’assessore al turismo e sport Alessandro Anello, intervenuto alla conferenza Global mayors dialogue in rappresentanza del sindaco Roberto Lagalla, ha spiegato le ambizioni dell’iniziativa:
“L’iniziativa ha l’obiettivo di rinnovare i sentimenti di profonda amicizia e la storica collaborazione che legano le città di Palermo e Chengdu. Un’opportunità per esplorare nuove e più ampie prospettive di cooperazione, in particolare nei settori del turismo e dello sport, e per consolidare ulteriormente il dialogo e il rapporto tra le comunità, con un’attenzione speciale al settore culturale e artistico.”
— Alessandro Anello, assessore al turismo e sport del Comune di Palermo
Il Comune di Palermo ha svolto un ruolo attivo nel portare il progetto all’attenzione delle istituzioni internazionali. Come sottolinea lo stesso Anello
“il Comune di Palermo ha avuto l’onore di segnalare questo progetto ambizioso che mira a costruire un ponte di dialogo tra l’arte contemporanea cinese e quella italiana. Un esempio concreto di promozione della cooperazione nel settore umanistico tra le due città gemellate”— Alessandro Anello, assessore al turismo e sport del Comune di Palermo
La mostra non è un fatto isolato: si inserisce in una strategia più ampia di diplomazia culturale che Palermo persegue da decenni attraverso i suoi gemellaggi. Dopo ventisei anni di legame con Chengdu, la Sicilia torna a dialogare con la Cina non con parole, ma con la forza silenziosa di una tela.



