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Palermo-Cesena 2-0, doppietta Pohjanpalo: rosanero in corsa per la Serie A

Netta affermazione dei rosanero davanti a oltre 31mila tifosi

Il Palermo si aggrappa al suo bomber e continua a inseguire il sogno promozione. Al “Barbera” va in scena una serata da ricordare, con quasi 32mila spettatori sugli spalti (31.959 per l’esattezza) e due ospiti d’eccezione come Fabrizio Miccoli e Javier Pastore. A prendersi la scena, però, è Joel Pohjanpalo, autore di una doppietta decisiva che stende il Cesena e mantiene i rosanero a quattro punti dal secondo posto, occupato da Monza e Frosinone. La corsa verso la Serie A resta complicata, ma il Palermo dimostra di non voler mollare.

L’avvio di gara è subito vibrante e l’equilibrio si spezza dopo appena nove minuti: Pohjanpalo ritrova il gol dopo tre partite di digiuno con un preciso diagonale che non lascia scampo a Jonathan Klinsmann. I rosanero sfiorano immediatamente il raddoppio con Le Douaron, ma il portiere ospite si supera con un intervento prodigioso. Il Cesena prova a reagire in contropiede con Berti, ma Gomis è impeccabile e chiude lo specchio. Qualche incertezza invece dello stesso Gomis su un’uscita su Cerri, che però non riesce ad approfittarne. Il Palermo torna a spingere con le iniziative di Modesto, che crea occasioni per Le Douaron e ancora per Pohjanpalo, senza però trovare il raddoppio. Nel finale di primo tempo è Zaro ad avere l’ultima chance, ma la sua conclusione termina fuori.

Nella ripresa i ritmi si abbassano, ma basta una giocata per riaccendere il match. Ancora Pohjanpalo, sempre lui, si fa trovare al posto giusto sul cross perfetto di Modesto e deposita in rete il gol del 2-0. Il finlandese sfiora anche la tripletta dopo una bella azione costruita da Vasic, confermandosi uomo decisivo della serata. Il Cesena prova a riaprirla e va vicino al gol con Piacentini, che colpisce la traversa su calcio piazzato, ma la sorte non è dalla parte dei romagnoli.

Il pubblico del Barbera tributa una meritata standing ovation a Pohjanpalo, sempre più capocannoniere della Serie B con 23 reti. Nel finale, attimi di grande apprensione per lo scontro tra Ranocchia e Klinsmann: il portiere del Cesena, dopo un primo tentativo di rialzarsi, si accascia nuovamente a terra ed è subito soccorso dallo staff medico. Attorno a lui si stringono anche i giocatori rosanero, con lo stesso Ranocchia visibilmente preoccupato. Klinsmann lascia il campo in barella, cosciente, tra gli applausi di tutto il Barbera — che lui ricambia sollevando le mani — prima di essere trasportato in ambulanza per accertamenti.

Il clima si fa inevitabilmente più composto: festeggiamenti contenuti per il Palermo e grande correttezza sugli spalti, con le due tifoserie che al triplice fischio si applaudono reciprocamente. Una vittoria pesante per i rosanero, che continuano a credere nella rincorsa alla Serie A.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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