CronacaPrimo Piano

Palermo capitale dei cantieri infiniti mentre le imprese chiudono

Palermo, Zacco Sicilia Futura, cantieri infiniti: Urge convocare un tavolo tecnico a tutela delle attività commerciali danneggiate dai ritardi ingiustificati nella consegna dei lavori.

Palermo capitale dei cantieri infiniti mentre le imprese chiudono

Non è più tollerabile assistere inermi al fallimento di numerose attività commerciali, a causa dei cantieri infiniti che coinvolgono l’intero territorio cittadino: dall’emergenza del Ponte Corleone che di fatto sta isolando i quartieri di Bonagia, Santa Maria di Gesù e Villagrazia di Palermo, ai cantieri infiniti di via Roma, via Amari, via Sicilia, via Papireto  e l’intera zona del Politeama, centinaia di piccole e medie imprese, che a stento hanno superato la grave crisi causata dall’emergenza sanitaria, costrette ad abbassare definitivamente le saracinesche e licenziare decine di dipendenti, una calamità causata dall’inadeguatezza di chi ci amministra e da una burocrazia soffocante, che sta mettendo in ginocchio interi quartieri e le principali arterie cittadine.

Occorre convocare con urgenza un tavolo tecnico, coinvolgendo l’assessore alle attività produttive, l’assessore ai lavori pubblici, l’assessore al bilancio e le associazioni di categoria, al fine di trovare soluzioni a garanzia delle attività commerciali ricadenti nelle zone interessate dai lavori, esentandole dal pagamento dei tributi e nel contempo reperire dei ristori per sopperire alle ingenti perdite subite.

Lo dichiara il consigliere comunale e Presidente della VI commissione Ottavio Zacco.

Articoli Correlati

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button