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Palermo, approvato Piano Triennale delle Opere pubbliche

Comune di Palermo

Il Consiglio comunale ha approvato stamattina in via definitiva il Piano Triennale delle Opere pubbliche la cui proposta era stata approvata lo scorso 9 marzo dalla Giunta. Il piano comprende anche gli interventi della prima annualità che, è specificato nella delibera, possono essere immediatamente cantierabili o che sono comunque già dotati di copertura finanziaria.

Unica significativa modifica, l’inserimento nel piano annuale delle opere recentemente approvato dalla Giunta nel cosiddetto “piano città” per la costa sud e Brancaccio tra cui la chiesa di Don Padre Puglisi. Il piano, la cui versione definitiva verrà pubblicata sul sito del Comune al termine del lavoro di revisione dei testi da parte degli uffici, era di fatto fermo a 10 anni fa.

Negli ultimi anni, infatti si era semplicemente aggiunta ogni anno qualche altra nuova opera da realizzare, senza mai verificarne la reale fattibilità in termini finanziari e materiali. C’erano ad esempio alcune opere che giacevano nel Piano, indicate come “urgenze” da almeno 6 anni, così come c’erano due o tre progetti diversi da realizzare esattamente sulla stessa area della città, segno che l’elenco era fatto più su sollecitazioni giunte ad hoc, che non sulla base di una reale programmazione.

L’assessore al Territorio Agata Bazzi e l’Assessore alla Mobilità Tullio Giuffrè insieme ai funzionari dei vari uffici coinvolti a vario titolo hanno seguito i lavori del consiglio comunale ed hanno espresso “Apprezzamento per lo spirito positivo con cui tutte le forze politiche hanno contribuito al documento finale”

“Ribadendo ciò che dissi lo scorso marzo – afferma il Sindaco Leoluca Orlando – ricordo che persino dentro gli uffici comunali, il Piano era ormai definito come un “libro dei sogni”. Oggi invece sappiamo che può invece essere un Piano di cose possibili, per la cui realizzazione sarà certamente necessario lavorare e lavorare molto, ma sicuramente un piano di cose possibili a servizio dei cittadini e della vivibilità della città.”

Alcune voci che erano prima indicate in modo tanto generico da renderle inutili (una per tutte “manutenzioni edifici scolastici”) vengono sostituite da voci specifiche, con elenchi puntuali di interventi, con indicazioni di spesa e fonti di finanziamento. Altri elenchi di opere, vengono invece inseriti, ma in quadro di sviluppo urbano basato su una progettualità nuova, condivisa con e partecipata dai cittadini e dalle Circoscrizioni, come nel caso dei tanti progetti di intervento che erano prima, in modo del tutto disomogeneo e confuso, destinati alla costa sud della città.

Si tratta nel complesso di oltre 650 differenti interventi, per la cui realizzazione è previsto un costo di oltre 3,6 miliardi di euro, divisi in quindici macro aree, definite “Tema-Progetto” e che sono espressione del programma politico che il Sindaco ha sottoposto agli elettori al momento delle elezioni.

Il primo di questi Temi-progetto, è trasversale ad altri e risponde a quanto più volte affermato dal Sindaco circa la volontà di rilanciare la zona sud della città, facendone un volano di sviluppo per l’intero territorio.

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