Conti pubblici, Palermo convince Roma: approvata la sterilizzazione dell’Irpef
La decisione evita un prelievo fiscale da 38 milioni di euro grazie al riconoscimento del percorso di rientro dal disavanzo avviato dall'Amministrazione Lagalla.

IRPEF
Palermo, addizionale Irpef congelata: il Ministero dell’Interno approva il piano di risanamento
Il sindaco Lagalla rivendica il lavoro di risanamento che ha permesso di evitare nuovi pesanti aggravi fiscali per la comunità palermitana.
Il Comune di Palermo ottiene il via libera formale per sterilizzare l’aumento dell’addizionale Irpef, garantendo ai cittadini una pressione fiscale invariata rispetto alle previsioni di rincaro. La notizia arriva dopo una serie di interlocuzioni tecniche e politiche con il Ministero dell’Interno, che ha valutato positivamente i progressi dell’ente nel percorso di risanamento finanziario. La rimodulazione dell’accordo con lo Stato permette così di trattenere nelle tasche dei palermitani circa 38 milioni di euro, una cifra che sarebbe stata altrimenti destinata alla copertura del debito attraverso l’aliquota comunale.
Il peso politico della manovra
“Il risultato raggiunto sull’addizionale Irpef rappresenta un passaggio politico di grande rilievo per la nostra città. Abbiamo lavorato con determinazione per sterilizzare gli aumenti previsti, evitando che ricadessero sulle spalle dei cittadini palermitani in un momento già complesso sotto il profilo economico e sociale e il Ministero dell’Interno ha riconosciuto i nostri sforzi, grazie anche alle proficue interlocuzioni a livello nazionale e di questo ringrazio il Sottosegretario all’Interno Wanda Ferro. È importante dirlo con chiarezza: quello arrivato dallo Stato non è un regalo. È, piuttosto, un riconoscimento del lavoro serio, rigoroso e credibile portato avanti in questi anni dall’Amministrazione comunale e dall’assessorato al Bilancio. Abbiamo intrapreso un percorso di risanamento dei conti che non era né semplice né scontato, riducendo progressivamente il disavanzo e dimostrando che Palermo è in grado di rispettare gli impegni assunti. Questa credibilità costruita giorno dopo giorno ci ha consentito di sederci ai tavoli nazionali con autorevolezza, ottenendo margini di flessibilità che oggi si traducono in un risultato concreto: evitare aumenti più pesanti dell’Irpef. C’è un punto politico che voglio sottolineare: una politica di risanamento seria non è un esercizio contabile fine a sé stesso. Non serve solo a migliorare gli indicatori finanziari dell’Ente, ma ha effetti diretti sulla vita quotidiana delle persone. Oggi lo vediamo chiaramente: conti più solidi significano anche minore pressione fiscale e, quindi, un beneficio reale per le tasche dei cittadini”.
– Il sindaco Roberto Lagalla
Equità sociale e rigore finanziario
“La decisione di mantenere invariata l’aliquota dell’addizionale Irpef rappresenta un risultato concreto e significativo per la nostra comunità. In un contesto economico ancora complesso, siamo riusciti a evitare un aumento che avrebbe inciso direttamente sul reddito dei cittadini, salvaguardando oltre 38 milioni di euro che resteranno nelle loro tasche. Questo esito non è frutto del caso, ma di un percorso serio e responsabile di risanamento finanziario intrapreso dall’Amministrazione. Abbiamo lavorato con rigore per ridurre il disavanzo e ristabilire credibilità nei confronti delle istituzioni nazionali, dimostrando che il Comune è in grado di rispettare gli impegni assunti. Il via libera ottenuto alla rimodulazione dell’accordo conferma che il lavoro svolto è stato riconosciuto e apprezzato e di questo ringrazio l’Onorevole Carolina Varchi per aver favorito le interlocuzioni a livello nazionale con il Ministero dell’Interno nell’esclusivo interesse della città. Ciò ci consente oggi di coniugare equilibrio dei conti e attenzione alle esigenze dei cittadini, evitando un aggravio fiscale che sarebbe stato difficile da sostenere. Continueremo su questa strada, convinti che una gestione finanziaria solida non sia solo un obiettivo tecnico, ma uno strumento fondamentale per garantire equità, sviluppo e maggiore qualità della vita per tutta la città”
– L’assessore al Bilancio Brigida Alaimo
Prospettive per il futuro della città
L’Amministrazione punta adesso a consolidare questo equilibrio per assicurare stabilità nel lungo periodo. Il mantenimento delle aliquote attuali offre un margine di respiro alle famiglie palermitane, confermando come la credibilità istituzionale recuperata a Roma diventi lo scudo principale contro l’aumento delle tasse locali e il pilastro per i futuri investimenti sul territorio cittadino.



