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Solo 14 anni e le dosi già confezionate: la polizia arresta un baby spacciatore a Palermo

Addosso al ragazzo decine di involucri già suddivisi e il denaro dello spaccio

SPACCIO

Palermo, 14enne arrestato in strada con hashish e marijuana

Addosso aveva decine di dosi suddivise e 70 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. Il minore è stato condotto al centro “Malaspina”.

Un bambino con una borsa da spacciatore

Aveva 14 anni e una tracolla piena di droga. Non era un adulto navigato nei bassifondi del mercato illegale: era un ragazzo che avrebbe dovuto essere a scuola, o al parco, non in mezzo a una strada palermitana a smistare dosi di hashish e marijuana a chiunque avesse i soldi per comprarle. Eppure è quello che è accaduto, nel pomeriggio di qualche giorno fa, in via Paolo Emiliani Giudici, nel capoluogo siciliano.

Il fermo: una fuga che non è bastata

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Palermo transitavano in zona a bordo di una volante quando hanno notato, a distanza, un giovane che sostava sulla strada con un atteggiamento che non convinceva. Appena il ragazzo ha visto la pattuglia, ha cambiato direzione di marcia cercando di sparire. Una mossa che, paradossalmente, ha convinto i poliziotti a fermarlo.

Durante il controllo, il 14enne ha mostrato insofferenza e tensione evidenti. Abbastanza da far scattare una perquisizione personale che ha rapidamente chiarito ogni dubbio.

Nella tracolla e nelle parti intime del ragazzo gli agenti hanno trovato decine di dosi già confezionate e pronte per la vendita.

Il sequestro: dosi ovunque, anche nascoste nelle parti intime

Nella tracolla c’era un involucro in cellophane con 20 infiorescenze di marijuana e un incarto con 5 dosi di hashish. Ma non era tutto. Occultate nelle parti intime, gli agenti hanno trovato una busta trasparente contenente 8 bustine di marijuana e 16 involucri di hashish. In tasca, 70 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Un piccolo arsenale della piazza di spaccio, confezionato con metodo.

Tutta la sostanza stupefacente e il denaro sono stati posti sotto sequestro.

L’arresto

Il ragazzo è stato arrestato in flagranza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso il Centro di Prima Accoglienza “Malaspina” di Palermo, la struttura che accoglie i minori in regime cautelare nel capoluogo siciliano. La sua posizione sarà definita dall’autorità giudiziaria minorile nelle prossime ore.

Nota della redazione
Quando un quattordicenne finisce in manette con le dosi suddivise e i contanti nelle tasche, la notizia non è solo il blitz andato a buon fine. È la spia di qualcosa che si inceppa molto prima: nelle famiglie, nei quartieri, nelle politiche sociali che dovrebbero intercettare i ragazzi prima che qualcuno lo faccia al posto nostro e non certo per aiutarli. Palermo, come ogni altra città, merita risposte che vadano più in profondità di un arresto.
L’indagato è, allo stato attuale, indiziato del reato contestato. La sua posizione sarà definitivamente accertata solo a seguito di un’eventuale sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.

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