Palazzo Bonocore tra memoria e passione: Gaetano Basile racconta la Sicilia perduta, due donne in scena per Tarantino
BonocoreLegge#2 e BonocoreClub due appuntamenti da non perdere per chi ama la cultura

Palermo, 5 maggio 2025 – Un doppio appuntamento di cultura, memoria e teatro anima la settimana di Palazzo Bonocore, nel cuore del centro storico di Palermo. Due eventi diversi ma complementari, capaci di restituire frammenti d’identità collettiva, tra passato e presente, con il linguaggio della narrazione e della scena.
Si comincia mercoledì 7 maggio alle 17.30 con Gaetano Basile, protagonista del secondo incontro della rassegna letteraria BonocoreLegge#2, curata da Lia Vicari con CoopCulture. Il giornalista e scrittore palermitano presenterà il suo libro “Memorie, storie e usanze di una Sicilia che non c’è più” (edizioni Kalós), in dialogo con l’avvocato e saggista Lino Buscemi.
Un viaggio affettuoso e ironico nella “Sicilia di tànnu”, quella delle piccole cose che hanno plasmato un’identità ormai sfumata. Dal dialetto ai sapori, dai cunti ai biglietti dei cioccolatini, dalle serenate agli aneddoti della guerra: Basile, con la sua verve inconfondibile, rievoca una terra che sopravvive solo nel ricordo. L’ingresso all’incontro è libero, fino a esaurimento posti.
Il secondo appuntamento è fissato per venerdì 9 maggio alle 19.30, sempre a Palazzo Bonocore, per la stagione teatrale e musicale BonocoreClub, realizzata in collaborazione con Genìa. In scena “Franca e Leona”, intenso atto teatrale tratto da Esequie solenni di Antonio Tarantino.
A interpretare le protagoniste, due attrici capaci di dare voce a un confronto generazionale vibrante e profondo: Lia Ceravolo, nei panni della giovane e inquieta Leona, divisa tra militanza e desiderio personale, e Italia Carroccio, che presta il volto alla vedova De Gasperi, donna matura e saggia, emblema di fermezza e memoria storica.
Il dialogo tra le due figure femminili diventa così occasione per riflettere su passione, politica e appartenenza, mostrando quanto ogni epoca interroghi i suoi protagonisti sulle scelte fondamentali dell’esistenza.
Due appuntamenti da non perdere per chi ama la cultura che scava nel tempo e nei sentimenti, offerti in uno dei luoghi simbolo della Palermo più viva e consapevole.








