PA e PMI, a Palermo convegno sul Mercato Elettronico

Un momento della conferenza stampa (foto di Alessandro Marsala)

Stamattina, a Palermo, si è svolta, senza non poche difficoltà tecniche, la conferenza sulla razionalizzazione degli acquisti della Pubblica Amministrazione e della piccola e media impresa con focus sul Mercato Elettronico, presso l’Arnas Ospedale Civico Di Cristina Benfratelli.

Ad aprire il convegno il dott. Carmelo Pullara, Commissario straordinario dell’ospedale: “È necessario rendere efficiente il sistema sanitario e risparmiare, soprattutto in questo periodo di crisi. Si deve lavorare tutti insieme su una progettualità comune. La centralizzazione degli acquisti è la strada maestra da dover conseguire”.

A seguire, il dott. Ermanno Lombardo, della direzione Acquisti della Pubblica Amministrazione in Sicilia, che ha esposto il programma di razionalizzazione della spesa pubblica e il suo sviluppo in Sicilia elencando le caratteristiche e i vantaggi del Mercato Elettronico: “Bisogna contenere e quindi razionalizzare la spesa pubblica che ad oggi tra beni e servizi ammonta a 136 milioni di euro.

Negli anni l’uso di CONSIP, la società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha portato ad un risparmio del 20%, con punte anche maggiori; tutto questo attraverso l’uso di strumenti come le convenzioni, il mercato elettronico e gli accordi quadro”.

Infine la dott.ssa Francesca Minerva, responsabile del progetto sportelli in rete e della collaborazione con le associazioni di categoria: “Il convegno nasce sia per le amministrazioni che per le imprese private. È importante per questa fase epocale in cui i decreti spingono per l’utilizzo telematico.

Il Mercato Elettronico, nato nel 2003, è una sorta di eBay della pubblica amministrazione. Per operarvi bisogna registrasi e abilitarsi. L’impresa che vuole vendere i propri prodotti, deve caricare il proprio catalogo. Consip pubblica i bandi, ad oggi 16, coprendo così le esigenze degli enti pubblici. I prodotti, dopo il consenso di Consip, vengono così catalogati per poi essere venduti.

Questo mercato è in crescita costante. I numeri: 250 milioni di euro spesi nel Mercato Elettronico; 85.000 transazioni nel 2011; 5.000 imprese on line; 5.000 cataloghi; 1.200 articoli pubblicati, 5.000 punti ordinanti, ovvero persone della pubblica amministrazione che possono effettuare acquisti.

Le categorie più richieste: cancelleria, arredi, materiale informatico o igienico sanitario. Un settore in espansione da fare conoscere alle imprese anche attraverso il lavoro delle associazioni di categoria che conoscono meglio il territorio”.

Alessandro Marsala

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