Politica

Orlando incontra rete palermitana di solidarietà “Con la Palestina nel cuore”

Il rafforzamento e l’ampliamento in termini economici, operativi, strutturali e culturali del gemellaggio tra Palermo e la città palestinese di Khan Younis è stato il tema al centro dell’incontro che il sindaco Leoluca Orlando ha avuto Palazzo delle Aquile con la rete palermitana di solidarietà “Con la Palestina nel cuore” che ha presentato “Palermo per la ricostruzione di Khan Younis: testimonianze e voci dalla Striscia di Gaza”.

L’iniziativa si è aperta con un video messaggio di Yahya mohi Al-Din AL-Astal, Sindaco di Khan Younis rivolto al sindaco Orlando, alla Giunta, agli operatori del Comune e alla città: “Ci rivolgiamo a voi oggi da Khan Younis, sulla base del rapporto di gemellaggio che ci unisce, nella speranza di lavorare sulla realizzazione reale di questo accordo, concretamente attraverso il sostegno e la realizzazione di alcuni progetti di sviluppo e scambio di visite”.

Elettricità, acqua scarsità del carburante necessario per fornire i servizi di base ai cittadini in assenza di una normale alimentazione di energia le necessità più incalzanti. “La recente guerra di sterminio è un peso aggiuntivo sulle spalle del comune – prosegue Yahya mohi Al-Din AL-Astal – e ha causato tante perdite nella proprietà pubblica e privata e in vari settori vitali: sono state distrutte le strade, le reti idriche e gli impianti di depurazione, e molte altre strutture vitali, senza dimenticare il porto de pescatori e il centro culturale della città”.

Tra le priorità individuate per l’aiuto alla ricostruzione, anche il mantenimento dell’impianto di desalinizzazione della città, la fornitura di attrezzature e materiali per lo sgombero delle macerie e la pulizia delle strade, il ripristino di passaggi per i portatori di handicap, particolarmente colpiti dalla ridotta agibilità delle strade in seguito ai bombardamenti, il supporto alla pesca artigianale e alla distribuzione d’acqua potabile.

Un messaggio chiaro, accolto dal sindaco Leoluca Orlando che ha ribadito il sostegno e la vicinanza della città di Palermo a tutto il popolo palestinese e per il quale il Comune e le aziende partecipate possono diventare partner di interventi di ricostruzione della città di Khan Younis, in particolare nella ricostruzione e manutenzione di impianti per la fornitura di servizi di base, affidando a organizzazioni competenti il ruolo esecutore.

“Il nostro obiettivo – ha detto Orlando – è di sviluppare sul territorio un vero e proprio centro di aggregazione, di aiuto e di sostegno alla causa del popolo palestinese e della città di Khan Younis. Non dobbiamo smettere di ricordare che c’è una tragedia che si consuma, che lo Stato di Israele compie una sistematica violazione delle indicazioni degli organismi internazionali e credo che questo sia il peggior servizio che si possa rendere a un grande popolo come quello ebraico. Per questo – ha concluso Orlando – voglio esprimere ammirazione per la storia e la cultura ebraica e spero che questa straordinaria esperienza e cultura possa essere il volano di una pace ricercata anche contro le attuali scelte dello Stato di Israele”.

Riguardo alla disponibilità di fondi per l’aiuto alla ricostruzione, il Sindaco ha ricordato come, insieme all’Assessore alla Partecipazione e Migrazioni Giusto Catania si sia lavorato per inserire in sede di previsione di bilancio comunale una voce riguardante il sostegno ai gemellaggi attivi della città. Questa voce potrebbe essere utilizzata adesso per l’aiuto al popolo palestinese della Striscia di Gaza e, in particolare, della città di Khan Younis, che senza dubbio vive la più profonda crisi umanitaria tra le città gemellate con Palermo. Il sindaco Orlando e l’Assessore Catania hanno anche auspicato che in sede di approvazione di bilancio questa voce possa essere potenziata dal Consiglio comunale di Palermo.

Nel corso dell’iniziativa sono seguiti gli interventi di Giusto Catania, Assessore alla Partecipazione, Migrazioni della Città di Palermo, di Adham Darwasha, palestinese e presidente della Consulta delle Culture, di Fateh Hamdan, delegato dell’Ambasciata di Palestina a Palermo, del professore Enzo Guarrasi, dell’Università di Palermo e di Sergio Cipolla in rappresentanza del CISS e della Rete palermitana di Solidarietà “Con la Palestina nel cuore”.

“Lo scopo delle attività dell’amministrazione – ha sottolineato Adam Darawsha, presidente della Consulta delle Culture – non è solo un atto di solidarietà, ma un notevole contributo al processo di pace tra israeliani e palestinesi”.

Accanto al contributo del Comune, la rete palermitana di solidarietà Con la Palestina nel cuore ha lanciato una propria raccolta fondi per contribuire a finanziare alcuni degli interventi richiesti dalla amministrazione di Khan Younis. Il primo appuntamento è per il 17 ottobre, al teatro alla Cripta in via Maqueda, per uno spettacolo di beneficenza a cura di Martino Lo Cascio, il cui ricavato verrà devoluto per la ricostruzione.

Related Articles

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com