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Orchestra Sinfonica, la Francia nel prossimo concerto diretto da Carlos Prazere

Federico Mondelci

Le musiche di quattro grandi compositori francesi (Berlioz, Debussy, Milhaud, Saint-Saëns) saranno protagoniste del concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana, diretto da Carlos Prazeres con solista il sassofonista Federico Mondelci e in programma al Politeama Garibaldi venerdì 16 gennaio alle ore 21,15 (turno serale) e sabato 17 gennaio alle ore 17,30 (turno pomeridiano).

Dall’opéra-comique in due atti, Béatrice et Bénédict, rappresentata con un grande successo e sotto la direzione del suo compositore, Hector Berlioz,  al nuovo teatro di Baden-Baden, il 9 agosto 1862, è tratta l’ouverture che si è facilmente imposta nel repertorio sinfonico.

Da un abbozzo della Rapsodie pour Orchestre et Saxophone, che vede protagonista la voce calda del sassofono, scritta più che altro per obbligo da Claude Debussy in seguito ad una richiesta molto insistente della sassofonista americana Elisa Hall, é tratto questo lavoro, che in parte rivela alcuni momenti comuni con La mer. La Rapsodie fu completata, dopo la sopravvenuta morte del compositore, da  Jean-Roger Ducasse e fu eseguita per la prima volta l’11 maggio 1919 sotto la direzione di André Caplet ed Yves Mayeur in qualità di solista.

Scaramouche, suite per sassofono e orchestra fu dapprima composta da Darius Milhaud per due pianoforti ed eseguita per la prima volta in occasione dell’Esposizione Universale di Parigi l’1 luglio 1937 da Marcelle Meyer e Ida Jankelevitch, due allieve dell’insegnante e pianista Marguerite Long nonché sua insegnante. La composizione, in cui spicca la brillante Brasileira, raggiunse una popolarità tale da indurre Milhaud, due anni più tardi, a scrivere una versione per sassofono e orchestra che fu eseguita, per la prima volta, nel mese di giugno del 1940 con Marcel Mule in qualità di solista.

La Sinfonia n. 3 in do minore op. 78  è unanimanente ritenuta il vertice della produzione sinfonica di Camille Saint-Saëns ed è rimasta l’ultima sinfonia del compositore francesce, il quale, probabilmente, aveva compreso che non sarebbe riuscito a scrivere un lavoro di livello superiore in questo genere. La sinfonia, che è un omaggio a Liszt, alla cui memoria Saint-Saëns decise di dedicarla, fu composta su commissione della London Philharmonic Society ed eseguita per la prima volta sotto la direzione dell’autore il 19 maggio 1886 nella capitale inglese.

Ingressi al Botteghino da euro 10 ad euro 25 con riduzioni per junior, senior e carte convenzionate.

Info: 091 6072532 – biglietteria@orchestrasinfonicasiciliana.it

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