CronacaPrimo PianoSiciliaTrapani

Operazione Nirvana, traffici illeciti e garage da collezione: sequestrate luxury car per 300mila euro

Smantellata rete criminale a Trapani. Tra gli indagati anche un agente di polizia locale

CRONACA 

Operazione Nirvana a Trapani: 13 persone coinvolte tra arresti e sequestri

Smantellata una presunta rete di reati tra evasione, peculato e occupazioni illecite

I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Trapani hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 13 persone, di cui 9 in carcere, 3 agli arresti domiciliari e 1 sottoposta a misura interdittiva dai pubblici uffici, nell’ambito dell’operazione anticrimine denominata Nirvana.

Le indagini, condotte tra marzo 2022 e luglio 2023, hanno permesso di far emergere presunte condotte illecite legate a evasione, ricettazione, trasferimento fraudolento di valori, corruzione, peculato e violazioni in materia di stupefacenti. Inoltre, tra le attività contestate figurano la violazione ripetuta degli arresti domiciliari da parte di uno degli indagati e la presunta occupazione illecita di un alloggio popolare, a favore di due coniugi legati al principale indagato. Al contempo, le indagini hanno evidenziato modalità di azione organizzate per eludere le norme sulla prevenzione patrimoniale.

Peculato e violazioni in divisa

Durante le indagini è emersa la presunta responsabilità di un appartenente della polizia locale di un Comune della provincia di Trapani, accusato di peculato. Secondo l’accusa, l’agente avrebbe utilizzato l’auto di servizio per recarsi a casa del principale indagato, allora in detenzione domiciliare, per consegnare volantini elettorali della moglie candidata a consigliere comunale.

Sequestri milionari tra Alfa Romeo e Ferrari

Nell’ambito dell’esecuzione dell’ordinanza i Carabinieri hanno sequestrato un’Alfa Romeo 4C del valore di circa 140.000 euro e una Ferrari F430 valutata circa 160.000 euro. Le misure mirano a bloccare beni legati alle attività illecite e a garantire l’efficacia della giustizia penale.

Un quadro che lascia sgomenti: dalle Ferrari nei garage ai volantini elettorali consegnati con l’auto di servizio. Resta ora da capire se questo sia un caso isolato o la punta di un iceberg più profondo nel tessuto istituzionale locale.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio