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Nuovo dpcm, un arcobaleno di colori fra tanta confusione

Molta confusione sta ingenerando il nuovo dpcm il quale entrerà in vigore dal 6 novembre fino al 3 dicembre.
il nostro articolo sarà arricchito dai contributi delle Agenzie nazionali, quindi perfezionabile.
Il colore verde che avrebbe dovuto identificare le zone meno infette, non risulta più dai nostri dati,  ma l’arcobaleno fa la sua parte in uno scenario da coprifuoco generale.

In attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale da Adnkronos riceviamo quanto segue:

Didattica a distanza al 100% per le superiori, capienza dei mezzi dei trasporti pubblici ridotta al 50%, centri commerciali chiusi nel fine settimana. E ancora il divieto di uscire di casa dalla 22 alle 5 del mattino se non per motivi di salute o di lavoro. A mezzanotte entreranno in vigore le misure varate dal governo per contrastare il contagio, disposizioni che resteranno in vigore fino al 3 dicembre.

*I TRE SCENARI DIVERSI*
Tre gli scenari disegnati nell’ultimo dpcm: le Regioni saranno divise in base ai livelli di rischio, dell’indice Rt e di altri parametri. Gialla, arancione e rossa, i tre gradi di allerta.

ZONE GIALLE
Nelle zone gialle scatta il divieto lasciare la propria abitazione dalle 10 di sera alle 5 del mattino, fatte salve le ragioni di lavoro e di salute. Gli alunni delle superiori seguiranno le lezioni da casa, mentre i mezzi del trasporto pubblico, autobus, metropolitane, treni regionali, non potranno accogliere piu’ del 50% della loro capienza massima. Fino a oggi il limite e’ dell’80%. Vengono chiusi i teatri, i cinema e i musei, mentre restano accessibili i parchi e anche le aree gioco. Nelle zone all’aperto resta comunque il divieto di assembramento e l’obbligo di rispettare la distanza di almeno un metro.

ZONE ARANCIONI
Nelle zone arancioni e’ interdetto “ogni spostamento con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessita’ o per svolgere attivita’ o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”. Bar e ristoranti, gelaterie e pasticcerie – oggi aperti fino alle 18 – saranno chiusi. Resta la possibilita’ per i gestori di attivare l’asporto, ma fino alle 22.

ZONE ROSSE
Nelle zone rosse aumentano ulteriormente i divieti. Stop agli spostamenti da e per la Regione e quelli al suo interno se non per lavoro, per accompagnare i bambini a scuola o per necessita’ di salute. Anche i ragazzi delle seconde medie vengono ammessi alla didattica a distanza. Sospese le attivita’ commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessita’, stop alle attivita’ inerenti “servizi alla persona”, mentre “i datori di lavoro pubblici limitano la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attivita’ che ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza; il personale non in presenza presta la propria attivita’ lavorativa in modalita’ agile”. Resta “consentito svolgere individualmente attivita’ motoria in prossimita’ della propria abitazione purche’ comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie; e’ altresi’ consentito lo svolgimento di attivita’ sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale”.

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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