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Logistica aerea, Palermo si rafforza: attivo il nuovo cargo terminal

Dalla riqualificazione dell’ex area arrivi nasce un’infrastruttura moderna per la competitività internazionale

ECONOMIA E TRASPORTI

C’è un pezzo di Sicilia che guarda verso i mercati mondiali da una nuova porta. Da ieri l’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo dispone di un cargo terminal completamente rinnovato, capace di ridisegnare il ruolo dello scalo nel settore della logistica e del trasporto aereo delle merci. Non un semplice ammodernamento: un cambio di scala.

Tre volte più grande, sempre operativo

La nuova struttura sorge all’interno dell’ex aerostazione arrivi, sottoposta a una profonda trasformazione: spazi interni riprogettati, impianti completamente rifatti, adeguamento alle più recenti normative antincendio e antisismiche. Il risultato è un terminal con circa 900 metri quadrati destinati alla lavorazione delle merci, attivo senza interruzioni, che offre una capacità tre volte superiore rispetto a quella precedente.

L’infrastruttura è dotata di tecnologie avanzate per la sicurezza: sistemi di videosorveglianza, rilevazione ed estrazione fumi e apparati di screening di ultima generazione, tra cui una macchina radiogena cargo per merci e forniture e una macchina radiogena standard per gli operatori, allineate ai più elevati standard internazionali.

Dal landside all’airside: una macchina logistica su misura

La progettazione ha puntato tutto sull’efficienza operativa. Sul fronte landside, una banchina coperta con tre rampe regolabili in altezza permette l’accesso degli autoarticolati e il rapido trasferimento dei carichi verso le aree di controllo. Sul versante airside, una viabilità dedicata garantisce lo smistamento veloce dei colli verso gli aeromobili in partenza. Completano la struttura uffici, locali tecnici e spazi di servizio.

“L’attivazione della nuova area cargo rappresenta un passaggio strategico importante perché consente all’aeroporto di Palermo di rafforzare il proprio posizionamento nel mercato della logistica e del trasporto merci aereo, uno dei segmenti oggi a maggiore crescita e valore aggiunto.”

— Gianfranco Battisti, amministratore delegato di Gesap

Palermo, punto di riferimento per la Sicilia occidentale

Con questo investimento, lo scalo palermitano si candida come hub cargo di riferimento per tutta la Sicilia occidentale, pronto ad attrarre nuovi operatori e a generare sviluppo economico e occupazione. Battisti ha indicato le filiere che potranno beneficiarne direttamente: e-commerce, agroalimentare di qualità, logistica integrata e traffici commerciali internazionali.

Il cargo terminal non è però un punto di arrivo. Gesap lo descrive come il primo step di un piano infrastrutturale più ampio che, nei prossimi anni, potrà portare a un ulteriore significativo ampliamento degli spazi merci, fino al triplo delle superfici attuali.

Per una regione che ha fatto dell’agroalimentare e del commercio internazionale due dei propri punti di forza, avere finalmente uno scalo attrezzato per rispondere alla domanda del mercato non è un dettaglio amministrativo. È una delle condizioni concrete per competere.

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