Via Fattori: nove famiglie ricollocate e stabile restituito alla proprietà
Il Comune di Palermo garantisce sicurezza e dignità alle famiglie in difficoltà grazie a una gestione coordinata con Prefettura e ufficio Abitare sociale

Il Comune restituisce dignità e sicurezza alle famiglie
Il Comune di Palermo ha ricollocato 9 nuclei familiari e ha restituito la struttura di via Fattori all’Immobiliare Strasburgo. Così termina una vicenda pluridecennale che aveva segnato la vita delle famiglie e lo spazio urbano. L’ufficio dell’Abitare sociale, insieme alla Prefettura, ha analizzato e censito le necessità delle famiglie più fragili. Ha garantito che nessuno restasse escluso dal percorso di ricollocazione.
Gli uffici e gli agenti della Polizia municipale hanno seguito le famiglie durante le operazioni di abbandono dell’immobile. Tutto si è svolto in un clima assolutamente pacifico, senza tensioni. Grazie a un’attenta pianificazione e ad una costante comunicazione con le persone coinvolte, le famiglie hanno trovato trasferimenti in immobili sicuri e adatti. Hanno occupato soluzioni che spaziano da alloggi pubblici a beni confiscati. L’intervento non solo ha ripristinato la legalità nello stabile, ma ha anche offerto percorsi veloci e dignitosi a chi viveva in difficoltà.
Legalità e attenzione sociale: un modello per Palermo
«Con la sistemazione di nove nuclei familiari e la riconsegna della struttura di via Fattori, si chiude una vicenda lunga e complessa, che per troppo tempo è rimasta in sospeso. È un risultato importante che dimostra come, quando le istituzioni lavorano in sinergia e con determinazione, sia possibile restituire legalità, dignità e nuove prospettive a tante famiglie in difficoltà. Un ringraziamento va all’assessorato all’Emergenza abitativa, alla Prefettura, alla Polizia municipale e a tutte le persone che hanno contribuito a questo percorso. L’amministrazione sta affrontando con responsabilità e concretezza la sfida dell’emergenza abitativa, e continueremo a farlo, mettendo al centro le persone e i loro bisogni fondamentali», afferma il sindaco Roberto Lagalla.
Il Comune porta avanti una strategia strutturale per affrontare l’emergenza abitativa. Valorizza il patrimonio immobiliare esistente, rafforza il dialogo con gli enti coinvolti e offre soluzioni reali a chi vive in difficoltà. L’azione coordinata tra istituzioni dimostra che si possono tutelare le fragilità senza trascurare regole e sicurezza urbana.
«L’operazione portata a termine in via Fattori rappresenta un esempio concreto di come si possa agire, anche in contesti complessi, tutelando le fragilità senza rinunciare al rispetto delle regole. Abbiamo ricollocato 9 famiglie — 36 persone di cui 14 minori — in immobili pubblici e confiscati. Il nostro ufficio dell’Abitare sociale ha condotto un’attenta attività di censimento e presa in carico. Questo intervento fa parte di una strategia più ampia per affrontare l’emergenza abitativa in maniera strutturale. Valorizziamo il patrimonio immobiliare esistente, rafforziamo il dialogo con gli enti coinvolti e offriamo soluzioni concrete a chi vive in difficoltà. La strada è ancora lunga, ma ogni passo come questo ci avvicina a una città più giusta e inclusiva», afferma l’assessore all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli.
Il percorso di via Fattori segna un momento di svolta. Liberare lo stabile non significa solo restituire legalità, ma anche offrire prospettive concrete e dignità a chi affronta ogni giorno difficoltà abitativa. Ogni famiglia trasferita racconta una storia di resilienza. Questo intervento dimostra che legalità e attenzione sociale possono procedere insieme, aprendo la strada a una Palermo più inclusiva e vicina alle sue comunità.



