“Non è giusto”: la missione di Anna Alonzo per i senza dimora
Tra le strade di Palermo, una missione d’amore per chi non ha più niente.

I meno famosi del sociale: Anna Alonzo e il suo impegno per gli ultimi
1 gennaio 2025 – Spesso, i meno conosciuti del sociale sono quelli che si adoperano con maggiore dedizione, senza clamore, per chi è più fragile, per chi non ha nulla, per chi vive in condizioni disperate. Tra queste figure di straordinaria umanità, in questo primo giorno dell’anno voglio ricordare Anna Alonzo, una donna che ha fatto della sua vita una missione per i più deboli, lontana dai riflettori, ma vicina ai cuori degli ultimi.
Anna Alonzo è la fondatrice dell’Associazione PRO.VI.DE. – REGINA DELLA PACE ETS, un’organizzazione che da oltre vent’anni opera a Palermo per portare sollievo a chi vive ai margini della società. Il suo impegno non conosce pause, nemmeno nei giorni di festa, quando, con i suoi volontari, percorre le strade della città per offrire un po’ di calore umano e aiuto concreto.
La segnalazione che Anna ha fatto alla nostra redazione è un grido di dolore che non può lasciarci indifferenti:
«Ci sono 80-90 persone che dormono per terra, sulle panchine, nelle aiuole, sotto i porticati di qualche casa… Anche donne! Non è giusto!»

L’umanità che non fa rumore, ma agisce
Anna Alonzo e la sua associazione rappresentano l’essenza più autentica del sociale: un lavoro silenzioso, privo di interesse per il “brand” o la notorietà, ma dedicato interamente al rispetto degli ultimi. Durante le festività, mentre molti si godono il calore delle proprie case, Anna distribuisce coperte, alimenti e beni di prima necessità a chi è costretto a vivere per strada. Ma ciò che più offre è il dono dell’umanità, che spesso vale più di qualsiasi altro aiuto materiale.
Una comunità da non dimenticare
A Palermo, sono circa 90 le persone senza dimora che vivono in condizioni disperate, senza un tetto e spesso senza alcuna prospettiva. Tra loro ci sono anche donne, la cui fragilità rende la loro situazione ancora più drammatica. Anna e i volontari di PRO.VI.DE. si prendono cura di loro ogni giorno, offrendo un rifugio presso la “Casa Regina della Pace” e cercando di restituire loro dignità e speranza.
La solidarietà è silenziosa, ma potente
Il lavoro di Anna è la dimostrazione che il sociale non è fatto di apparizioni mediatiche, ma di azioni concrete. È un richiamo per tutti noi a guardare oltre il nostro quotidiano e a fare la nostra parte per chi vive nell’ombra. Come dice Anna, «Non è giusto», e non possiamo ignorarlo.

Unirsi alla missione dell’Associazione PRO.VI.DE. significa fare la differenza nella vita di chi ha perso tutto. È un impegno che richiede sacrificio, ma che restituisce il senso più profondo del termine “umanità”.



