Sud, Varchi blinda la nomina di Romano: “Avanti con il modello vincente delle Zes”
La deputata palermitana promuove la scelta del Governo per garantire stabilità agli investimenti nel Mezzogiorno

SVILUPPO
Carolina Varchi promuove la nomina di Giosi Romano al Dipartimento per il Sud
La deputata palermitana di Fratelli d’Italia sottolinea la prosecuzione del modello Zes per il rilancio economico del Mezzogiorno.
Carolina Varchi, responsabile per le Politiche del Mezzogiorno di Fratelli d’Italia, accoglie con favore la scelta di Giosi Romano come nuovo vertice del Dipartimento per il Sud. Questa decisione consolida la strategia del Governo Meloni volta a trasformare le regioni meridionali in un hub produttivo competitivo, puntando su una gestione amministrativa che ha già mostrato la sua efficacia negli anni recenti.
Una strategia nel segno della continuità
La nomina si inserisce in un quadro di stabilità operativa che mira a non disperdere il lavoro svolto finora. Secondo l’analisi di Varchi, il Dipartimento si muove oggi in una direzione precisa, ereditando la struttura e gli obiettivi della Zona Economica Speciale (Zes). Tale modello ha permesso di sbloccare iter burocratici complessi e di favorire l’arrivo di capitali esteri e nazionali, offrendo ossigeno alle imprese locali.
Il commento dell’esponente di Fratelli d’Italia
“La nomina di Giosi Romano a capo del Dipartimento per il Sud rappresenta un segnale di continuità nell’azione del Governo Meloni per il rilancio del Mezzogiorno. Il Dipartimento avvia il proprio lavoro nel solco tracciato dall’esperienza della Zes, che ha già prodotto risultati concreti e significativi in termini di attrazione degli investimenti e sostegno al tessuto produttivo”, dichiara la deputata siciliana.
Obiettivi e sinergie per il territorio
L’intesa tra la rappresentante di FdI e il neo-capo Dipartimento poggia su una visione comune delle priorità strutturali. L’esperienza maturata sul campo dall’avvocato Romano viene considerata un asset fondamentale per garantire che le risorse destinate al meridione si trasformino in cantieri e posti di lavoro, evitando le lungaggini che storicamente hanno frenato la crescita delle province siciliane e delle altre aree del Sud.
Visione futura per il Mezzogiorno
“All’avvocato Giosi Romano rivolgo le mie congratulazioni e l’augurio di buon lavoro, certa che saprà proseguire con determinazione lungo questo percorso. Con lui abbiamo già condiviso iniziative e politiche strategiche per il Sud, nella convinzione che solo attraverso strumenti efficaci si possa rafforzare la crescita armonica tra i territori e valorizzare appieno le potenzialità del Mezzogiorno”.
Il passaggio di consegne segna dunque una fase di accelerazione per le politiche di coesione territoriale. La sfida resta quella di rendere strutturale la ripresa economica, trasformando le agevolazioni temporanee in un sistema di sviluppo solido in grado di trattenere le migliori energie professionali dell’isola e del resto del Mezzogiorno. Il monitoraggio dei prossimi provvedimenti definirà l’impatto reale di questa nuova governance sui territori.


