Arte e Cultura

‘Noi domani, un viaggio nella scuola multiculturale’ di Palermo

Locandina

Sarà Vinicio Ongini, saggista e esperto presso l’ufficio Integrazione alunni stranieri del MIUR, a concludere l’incontro che si svolgerà venerdì 18 gennaio presso la sede della Scuola di Lingua italiana per Stranieri dell’Università di Palermo.

“Noi Domani, un viaggio nella scuola multiculturale (a Palermo) – esperienze e riflessioni” (a partire dalle ore 16 presso l’ex convento Sant’Antonino) porterà docenti ed esperti a confrontarsi sulla nuova identità plurilinguistica della scuola pubblica italiana e palermitana in particolare. L’incontro prenderà spunto dal libro di Ongini che, percorrendo l’intera penisola, ha messo in luce i mutamenti della scuola di oggi e della scuola di domani.

“Vinicio Ongini va al concreto e viaggia attraverso le scuole italiane documentando difficoltà, scacchi e successi della scuola multiculturale. Chi, dall’informazione corrente, è frastornato da notizie di casi di xenofobia farebbe bene a seguirlo nel suo viaggio, a leggere i suoi concreti e suggestivi ‘casi di studio’. Se un rimprovero si può muovere alla nostra scuola è che non sempre essa è ben consapevole di quanto ha fatto, sa fare e fa per l’intero Paese. Il libro di Ongini, tra gli altri meriti, può essere d’aiuto, può stimolare il giusto orgoglio della nostra scuola pubblica.”

Così scrive Tullio De Mauro nella sua prefazione al libro “Noi domani, un viaggio nella scuola multiculturale” (Laterza 2011). L’autore parte da Cuneo, dai quartieri periferici di Torino, Milano, Roma, dalle scuole dei piccoli indiani sikh, dai paesi della pianura padana e da Bologna per giungere fino all’estremo sud, alle maestre poliglotte del quartiere Ballarò di Palermo.

L’incontro è organizzato dalla Scuola di Lingua italiani per Stranieri dell’Università di Palermo e dalla Direzione Didattica F.P. Perez, due realtà che collaborano da tempo sviluppando progetti di didattica dell’italiano lingua seconda e di plurilinguismo.

Comunicato stampa

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button