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No ai finti Made in Italy. Pucceri: “Maggiori controlli alle aziende low cost”

Maurizio Pucceri

In una nota inviata alla redazione de IlModeratore, Maurizio Pucceri, segretario generale di Casartigiani Palermo, dichiara: “A seguito della puntata di Piazza Pulita andata in onda ieri sera su La7, nel corso della quale è emerso il caso del finto Made in Italy portato avanti da alcune aziende del Nord, mi preme dire che questa situazione porta a una distruzione totale del mercato italiano sotto tanti profili, a cominciare dall’export.

Infatti l’export italiano è sempre stato il fiore all’occhiello in diversi paesi d’Europa e fuori Europa; oggi invece è compromesso dalle tante speculazioni effettuate da imprenditori che hanno coinvolto maestranze straniere ( soprattutto gli orientali) favorendo in questo modo sfruttamento e lavoro nero, a discapito della qualità delle imprese italiane che continuano ad operare con i nostri artigiani italiani e che continuano a pagare le tasse, con tutti gli oneri e i vincoli imposti dal governo italiano.Tutto ciò produce una sleale concorrenza da parte di questi finti imprenditori italiani e una esportazione del finto marchio Made in Italy”.

Pertanto Pucceri reclama e incita “le istituzioni italiane a perseverare nel controllo di quelle aziende che vendendo a basso costo dimostrano di non essere leali nei confronti di quelle che invece lavorano legalmente” .

In più Pucceri spinge “il governo italiano a dare maggiori possibilità a chi lavora con regolarità e onestamente incentivando assunzioni a basso costo. Solo così si potrà tornare a esportare prodotti di qualità con il marchio Made in Italy”.

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