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Nasce Un-Expo Sicilia, progetto di rete nei comuni a marchio Unesco

Battesimo ufficiale per il progetto Un-Expo Sicilia 2015, ideato dalla Fondazione Unesco Sicilia a sostegno del Cluster Bio Mediterraneo lanciato dalla Regione Sicilia, che animerà il territorio siciliano nei mesi dell’ esposizione universale di Milano prevista da maggio ad ottobre.

L’Expo dal titolo “Nutrire il pianeta, energia per la vita” com’è noto rappresenta una grande occasione di promozione per i territori italiani. Dei 20 milioni di visitatori previsti nell’ area milanese, si stima che il 30 % sarà costituito da buyers stranieri del settore agroalimentare. Martedì scorso il Comitato Scientifico di Expo 2015, ha approvato il progetto denominato “Un Expo Sicilia 2015”, definendolo iniziativa qualificante e di grande respiro.

“Abbiamo fatto un bel passo in avanti – ha spiegato il professor Aurelio Angelini direttore della Fondazione Patrimonio Unesco Sicilia. Le attività che stiamo programmando in questi giorni verranno inserite nella piattaforma ufficiale dell’ EXPO 2015 e saranno visibili in tutto il mondo. Contiamo così di attrarre nei 43 comuni siciliani a marchio Unesco una fetta dei 20 milioni di visitatori dell’ Expo attraverso itinerari che fondano le nostre eccellenze culturali ed ambientali rappresentate dal patrimonio UNESCO , un formidabile attrattore culturale” .

L’ articolato programma di marketing territoriale prevede itinerari che ricadono nelle tre aree del Val Demone, Val di Noto e Val di Mazara, e sotto cluster legati a quattro temi: food, craft, art ed eventi.

Il programma delle attività siciliane era stato precedentemente approvato dal Coordinamento dei comuni UNESCO (CUNES) il 13 giugno a Catania. L’ organismo, presieduto dal sindaco Enzo Bianco, raccoglie 43 comuni i cui territori ricadono nel patrimonio inserito nella World Heritage List , 5 di questi capoluoghi di provincia.

Adesso, i soggetti coinvolti, Fondazione Unesco Sicilia, Fondazione Sicilia ( ex Banco di Sicilia) Cunes e CoopCulture dovranno creare un protocollo di rete per andare avanti oltre lo step di mappatura dei territori Unesco, con la creazione di un disciplinare per la regolamentazione delle aziende dei settori food e dieta mediterranea, manifatture( corallo, argento, ceramiche e vetro) e ricettività turistica. E’ prevista anche la realizzazione di un trip planner, a cura della società specializzata in marketing CoopCulture, operativo su pc e mobile device, che consentirà ai visitatori di organizzare il proprio viaggio selezionando eventi, ospitalità e visita di monumenti.

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