Arte e CulturaPrimo Piano

Nasce Canto 217 e inaugura la mostra Inventarium di Giovanni Gaggia

Inventarium di Giovanni Gaggia _ Canto 217

Canto217  nasce  dall’idea  di  un   collettivo di persone che hanno l’obiettivo di convogliare alcune delle più interessanti realtà nazionali contemporanee, inaugurando una serie di eventi culturali a Palermo, sotto la direzione artistica di Giacomo Rizzo.  Iniziando  l’attività  espositiva nella prestigiosa cornice di Palazzo Costantino-Di Napoli.

Da anni i marchesi  Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona e Cesira Palmeri di Villalba, in parallelo alle loro attività museali tra Roma, Cosenza e Rende, hanno avviato anche a Palermo un’intensa attività culturale. I loro palazzi storici, i cui progetti di recupero si sono impantanati nella burocrazia (per i palazzi di Napoli e Costantino la concessione edilizia è stata richiesta l’11 dicembre 2003 e rilasciata il 7 maggio 2007) sono divenuti luoghi creativi di espressione ed interpretazione del nostro tempo. I palazzi Di Napoli e Costantino ai Quattro Canti sono da anni scenario di eventi per Santa Rosalia; palazzo San Giuseppe in via Sant’Agostino è residenza e laboratorio di artisti; palazzo Oneto di Sperlinga in via Bandiera luogo di performance; la sconsacrata chiesa del Giglio è divenuta spazio spirituale in senso libero e laico, distaccato dai dettami delle religioni, con “la gabbia d’oro” arte e meditazione sono interpretate da Alfredo Pirri. In questo scenario, a trentacinque anni dalla Strage di Ustica Spazio  Canto217 ospita la mostra personale Inventarium di Giovanni Gaggia a cura di Serena Ribaudo.

Inventarium come inventario ovvero lista, elenco. Inventarium come “storia di parole e di cose, parole come cose. Prove, testimonianze. Trovate, enumerate, registrate. Sommerse e salvate, archiviate”.  E’ dalle fondamentali pagine del Libro della Memoria che Giovanni Gaggia, la cui ricerca artistica si dispiega in una molteplicità di espressioni,  diparte per la strutturazione di questa sua “grammatica della memoria”, generando connessioni di persone, cose, pensieri. “Le cose, testimonianze della vita delle persone. Gli oggetti sono tracce. Segni di una presenza. Impronte. Gli utensili, il valore d’uso delle cose” Gli oggetti del vissuto riemergono prepotentemente per trasfigurare in icone sacre ed inattingibili, monumenti alla meditazione sugli umani destini.

Nello stesso clima di sospensione si inserisce la performance di Giovanni Gaggia il quale inizia il suo evento poietico e performativo a Palermo per completarlo simbolicamente a Bologna, città da cui è partito il volo della morte: nella Gallleriapiù  (Oltredimore) verrà portata a termine l’incompiuta di Gaggia nel giorno del 35° anniversario della Strage. Diremmo quasi un’inversione di rotta dove Palermo diviene il trampolino di lancio della speranza: invece di tragica destinazione di non-arrivo, la città siciliana è luogo di partenza per un’opera che vedrà il suo completamento nella galleria bolognese diretta da Veronica Veronesi che ha offerto l’ospitalità e la disponibilità alla diffusione di contenuti altri di cui l’arte si fa espressione nel suo significato universale.

Sabato 28 Febbraio 2015 si svolgerà l’incontro dal titolo “L’Arte come linguaggio della Memoria” che si avvarrà della presenza della Presidentessa dell’Associazione Parenti delle Vittime della strage di Ustica, l’ex senatrice Daria Bonfietti, e dei Parenti delle Vittime.

Il vernissage di Inventarium prevede anche la presentazione del catalogo della mostra collettiva Anima Pura. Dialogo tra Sacralità e Contemporaneità che ha avuto luogo proprio a Palazzo Costantino-Di Napoli nel Luglio 2014. 

Giovanni Gaggia
INVENTARIUM 
opening
27 Febbraio 2015 ore 18,00
Palazzo Costantino Di Napoli
via Maqueda 217, Palermo

durata
27 febbraio – 31 marzo 2015

apertura
da lunedì a sabato  17.00 – 20.00 e su appuntamento

cura
Serena Ribaudo

allestimento
Agnese Giglia

Allievi del corso di  Allestimento degli spazi espositivi
dell’Accademia di Belle Arti di Palermo

collaborazione
Gallleriapiù 

Grafica
Giacomo Rizzo

Foto
Sandro Scalia 

Promosso da
Roberto Bilotti  Ruggi  d’Aragona  e   Cesira  Palmeri  di  Villalba 

patrocini
Accademia di Belle Arti di Palermo

Articoli Correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button
WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com