Nasce a Palermo un poliambulatorio pediatrico d’eccellenza nei locali dell’ex Imi Villa Belmonte
Il centro sarà dedicato alla cura e alla ricerca per i bambini del Mezzogiorno, con particolare attenzione alle malattie rare
Palermo, 4 giugno 2025 – Un importante passo avanti per la sanità pediatrica nel Sud Italia: sorgerà a Palermo, negli spazi dell’ex Imi Villa Belmonte, un nuovo poliambulatorio pediatrico e neonatale all’avanguardia. La struttura, destinata alla cura, alla prevenzione e alla ricerca, è il risultato di una convenzione firmata tra Regione , Policlinico Paolo Giaccone e Fondazione Tommaso Dragotto, approvata dall’assessorato regionale alla Salute per l’alto valore sociale e sanitario del progetto.
Alla firma dell’accordo, avvenuta presso i locali dell’assessorato in piazza Ziino, erano presenti l’assessore regionale Daniela Faraoni, la direttrice generale del Policlinico Maria Grazia Furnari, il presidente della Fondazione Tommaso Dragotto, il direttore generale del Dipartimento di Pianificazione Strategica Salvatore Iacolino e il direttore sanitario del Policlinico Alberto Firenze.
Il progetto prevede la ristrutturazione di circa 500 metri quadrati all’interno della storica villa, che verranno destinati a servizi ambulatoriali specialistici, terapia motoria e funzionale e un’area ludico-ricreativa per il gioco terapeutico. Una sinergia tra cura e benessere, pensata su misura per i più piccoli, inclusi i bambini affetti da malattie rare, categoria troppo spesso trascurata nei percorsi assistenziali.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del programma “Sicily for Life”, lanciato dalla Fondazione Dragotto lo scorso febbraio, e rappresenta un modello di collaborazione pubblico-privata che punta a rafforzare l’assistenza sanitaria pubblica e la ricerca scientifica in ambito pediatrico.
«Questo poliambulatorio è un progetto di grande rilievo sociale – ha dichiarato l’assessore Faraoni – e testimonia l’impegno del governo regionale per migliorare la qualità dei servizi sanitari in Sicilia».
«Con questa convenzione – ha aggiunto la DG Furnari – creiamo uno spazio moderno e specializzato, fondamentale per la salute dei nostri bambini e per la ricerca sulle malattie rare».
Soddisfatto anche il presidente Dragotto: «Oggi mettiamo in pratica un nuovo modello di intervento. È un momento storico per la Fondazione e per Palermo».



