Movida di violenza: devastano due locali per un no all’ingresso
Zaya e Camillo presi di mira. Caccia ai vandali attraverso le telecamere

MALAMOVIDA
Devastata la discoteca Zaya: sei giovani sfondano le vetrate con le transenne
L’episodio nella notte tra sabato e domenica in via Cavour. Danni anche al ristorante Camillo. La polizia cerca i responsabili attraverso le telecamere
Un no ricevuto all’ingresso diventa la scusa per devastare. Succede ancora nel cuore della movida palermitana, dove la notte porta con sé una violenza che sembra ormai diventata routine. Stavolta tocca allo Zaya e al ristorante Camillo pagare il conto di un’incapacità diffusa di accettare anche il più piccolo dei rifiuti.
L’assalto si consuma nella notte tra sabato e domenica allo Zaya, la discoteca tra via Cavour e via Giovanni Lucifora. Sono le 2,50 quando il gruppo si presenta all’ingresso e chiede di entrare. Il locale è ormai in fase di chiusura e i buttafuori respingono la richiesta, rientrando poi all’interno per gestire l’uscita dei clienti.
Pochi minuti dopo, con l’area davanti all’ingresso deserta e le porte chiuse, parte del gruppo torna indietro. Alle 2,58 tre giovani afferrano alcune transenne e le scagliano contro i vetri della porta d’ingresso, mandandoli in frantumi. Le telecamere di sorveglianza registrano ogni dettaglio dell’azione.
La furia non si esaurisce. Gli stessi ragazzi utilizzano le transenne come ariete contro il locale adiacente, il ristorante Camillo, distruggendo entrambi i vetri della porta. Subito dopo si danno alla fuga. Alcuni presenti riferiscono di aver sentito rumori simili a colpi di arma da fuoco, ma l’ipotesi non trova riscontro. Gli agenti della polizia intervenuti sul posto non rinvengono né bossoli né tracce di polvere da sparo. Dal locale chiariscono che si è trattato del rumore delle transenne contro i vetri, probabilmente scambiato per spari.
La normalità torna nel giro di pochi minuti, ma i segni della devastazione restano ben visibili. Le fotografie mostrano la porta d’ingresso della discoteca sfondata e una transenna abbandonata a terra, mentre al Camillo i vetri risultano completamente frantumati.
La polizia acquisirà nelle prossime ore le immagini delle telecamere di videosorveglianza dello Zaya e della zona circostante. Le riprese potrebbero rivelarsi decisive per identificare i responsabili.



