Addio a Ludovico Gippetto: era il fondatore della Fondazione Wanted
Il giornalista si è spento a causa di complicazioni post-operatorie. Lascia un'importante eredità nella lotta al traffico illecito di opere d'arte

LUTTO
La comunità culturale, giornalistica e sociale dell’Isola piange un vuoto incolmabile. Ludovico Gippetto ha concluso il suo cammino terreno, lasciando un’eredità di inestimabile valore nel campo della tutela artistica e della comunicazione. Professionista dal multiforme ingegno, volto noto e apprezzato in tutta l’Isola, Gippetto ha dedicato ogni sua energia alla valorizzazione del territorio e alla salvaguardia della memoria storica dei siciliani.
La tragica notizia giunge direttamente dalla famiglia. La moglie, Grazia Picarella, ha affidato ai canali social un toccante e doloroso annuncio pubblico:
“Questa pagina è stata ideata e gestita dal mio adorato marito Ludovico Gippetto che ci ha lasciato poche ore fa”.
Il decesso è avvenuto a seguito di improvvise complicazioni sorte dopo un delicato intervento di cardiochirurgia. Nel condividerne il ricordo, la moglie ha voluto sottolineare i tratti umani che ne hanno contraddistinto l’esistenza:
“Il suo sorriso e la sua gentilezza hanno toccato molti cuori, esempio di amore, dedizione e generosità”.
L’intuizione contro i trafficanti d’arte: il progetto Wanted
Il nome di Ludovico Gippetto resta indissolubilmente legato a una delle stagioni più complesse della storia recente della Sicilia. Nel 1992, in pieno fermento civile contro l’illegalità a Palermo, nacque la sua intuizione più celebre: il progetto “Wanted… presi per il verso giusto”. L’iniziativa sorse con il chiaro intento di mobilitare le coscienze, sensibilizzando l’opinione pubblica e le istituzioni contro la piaga del traffico illecito e della commercializzazione di beni culturali sottratti al patrimonio pubblico.
Quell’idea originaria ha saputo strutturarsi nel tempo, trasformandosi nella Fondazione Wanted. Attraverso questo organismo, Gippetto ha promosso per decenni la conoscenza dell’arte e l’educazione alla legalità, rivolgendo un’attenzione particolare alle nuove generazioni, considerate i veri custodi del futuro dell’Isola.
Dalla carta stampata alle sfide dell’innovazione tecnologica
Il suo raggio d’azione ha abbracciato attivamente anche l’universo dell’informazione e della modernizzazione amministrativa. La sua firma ha arricchito diverse realtà editoriali del territorio; Gippetto è stato infatti un collaboratore della nostra testata giornalistica ilModeratore.
Al contempo, l’esperto ha intuito prima di altri l’importanza della transizione tecnologica applicata alla gestione pubblica. Ha ricoperto un ruolo cardine nella promozione e diffusione del sistema BIM (Building Information Modeling) in Sicilia, guidando progetti strategici finalizzati alla digitalizzazione, all’efficientamento e alla modernizzazione dell’architettura e della gestione del patrimonio infrastrutturale pubblico siciliano.
La sua assenza impone adesso alle istituzioni e alle realtà locali il compito di non disperdere il lavoro svolto con la Fondazione Wanted e nei progetti di digitalizzazione del patrimonio. La redazione si stringe al dolore della famiglia. Addio, Ludovico



