Economia & LavoroPrimo Piano

Sicilia: è morto Giovanni Tumbiolo il Patron di Blue Sea Land

Giovanni Tumbiolo – Blue Sea Land 2017

Sicilia: è morto Giovanni Tumbiolo il Patron di Blue Sea Land

Ieri, 15/06/2018, giunge alla nostra redazione,  da Francesco Mezzapelle Responsabile Comunicazione Distretto Pesca e Crescita Blu,  la devastante notizia della morte di Giovanni Tumbiolo:

Mazara del Vallo, 15 giugno 2018. Improvvisa scomparsa del Presidente Tumbiolo

“Siamo costretti a dare una notizia sconcertante, difficile trovare le parole in questi

momenti davvero drammatici. Il nostro Presidente, Giovanni Tumbiolo, nella serata di oggi è venuto a mancare prematuramente a causa di un improvviso malessere. Non vi sono parole per descrivere lo sconforto e dolore.

Tutti i componenti dello staff e collaboratori del Distretto della Pesca e Crescita Blu esprimono il profondo cordoglio per la scomparsa e si stringono alla famiglia del Dott. Giovanni Tumbiolo”.   

DasxPresParlamUe Tajani_Tumbiolo_Giuffrida

Le condoglianze di tutte le istituzioni:

Cordoglio dell’Assessore Roberto Lagalla per la prematura scomparsa di Giovanni Tumbiolo, Presidente del Distretto della Pesca.

 Palermo, 16 giugno 2018. “Il saluto che, oggi, siamo prematuramente chiamati a rendere a Giovanni Tumbiolo non è, nè può essere, l’ultimo, rispettoso e doloroso atto verso un grande amico ed un coraggioso siciliano. Esso deve, piuttosto, rappresentare una promessa e un atto di ulteriore e collegiale impegno, affinché lo straordinario lavoro di Giovanni non abbia a perdersi nel vuoto della sua scomparsa.

Ho conosciuto bene Giovanni. In questa consuetudine, sono cresciuti sentimenti autentici di ammirazione, apprezzamento e soddisfazione per quanto egli fosse capace di fare nell’interesse vero ed autentico della Sicilia e dei siciliani più fragili e bisognosi di aiuto. Muovendo dalla felice intuizione della centralità del mare e del valore aggiunto della pesca, ha saputo teorizzare e concretizzare la costruzione di un prezioso percorso di rapporti internazionali, di mediazioni e di valorizzazione territoriale che trovavano il proprio coagulo culturale  nella centralità del Mediterraneo e nello sviluppo, coordinato e pacifico, dei Paesi che vi si affacciano.

Scompare un Amico, un raffinato cultore di innovazione, un operoso costruttore di futuro. Per una volta, mi rifiuto di immaginare chi ci ha lasciati, ammiccante dal Suo meritato pertugio nel Cielo. Mi piace piuttosto pensare a Giovanni che, sacrificatosi come Colapesce per la sua Sicilia, ha voluto tuffarsi, silenziosamente e per sempre, in quell’amato ed azzurro mare dalle cui profondità regge, come in una moderna e rinnovata leggenda, le sorti ed il domani di questa nostra Isola”, così lo ricorda Roberto Lagalla, Assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale della Regione Siciliana.

da sx: Presidente del Distretto della Pesca, Giovanni Tumbiolo; Presidente del Cerisdi, Salvatore Parlagreco; Sindaco di Palermo e Presidente Anci Sicilia, Leoluca Orlando; Assessore Politiche Agricole ed Alimentari Regione Sicilia, Paolo Reale; Sindaco di Gibellina, Rosario Fontana

Dal Sindaco di Palermo

“Gianni Tumbiolo è stato un visionario, un uomo che prima di altri ha saputo vedere e costruire forme di dialogo fra i popoli, le culture e le economie del Mediterraneo, partendo proprio dal mare, dalla sua cultura e da chi quel mare lo ha solcato ogni giorno.
Grazie a questo suo impegno e alla sua grande credibilità internazionale, aveva spesso agito da felice mediatore e risolutore di controversie internazionali, mostrando il suo amore per la pace e per il dialogo. La sua scomparsa è una perdita non solo per il mondo della pesca, ma per tutta la Sicilia”.
Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

 

Da sx Tumbiolo_Cartabellotta_Pernice_ Reale_Seretti

 

Tags
Moltra altro

Articoli Correlati

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
Close
Close
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: