Caputo (Udc) dopo la tragedia di Riposto: “Servono controlli capillari”
Il vice segretario regionale dell’Udc chiede un reclutamento straordinario di ispettori e interventi urgenti per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’incidente costato la vita all’operaio Salvatore Sorbello in un cantiere di Riposto riaccende l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il vice segretario regionale dell’Udc in Sicilia, Salvino Caputo, ha sottolineato come episodi simili siano spesso causati da operai costretti a lavorare nonostante l’età, da eccessive ore di lavoro e dalla mancanza di adeguate condizioni di sicurezza.
Caputo ha dichiarato che “non possiamo limitarci alla ritualità dei cordogli o alle solite promesse di maggiore vigilanza. In Sicilia il numero degli ispettori incaricati per i controlli nei cantieri agricoli ed edili è assolutamente irrisorio, con la conseguenza che la stragrande maggioranza dei cantieri opera in condizioni di totale insicurezza”
L’esponente Udc ha ribadito la necessità di un reclutamento straordinario di ispettori, anche comandati da altre amministrazioni, e il coinvolgimento di tutti gli organi militari e di sicurezza per intensificare i controlli, soprattutto nei cantieri edili, “molto spesso abusivi e con personale non in regola”
Caputo ha inoltre annunciato che insieme al segretario regionale Decio Terrana presenterà una mozione alla manifestazione nazionale dell’Udc in programma a Roma questo fine settimana, chiedendo ai parlamentari nazionali e regionali di predisporre interrogazioni e atti ispettivi per sollecitare il Governo a garantire controlli più capillari e contrastare “questo diffusissimo sistema di illegalità”







