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Addio a Manlio Gallo, Schifani: “Testimone di libertà intellettuale”

Il governo regionale si stringe attorno alla famiglia e al Foro palermitano

LUTTO

Morte Manlio Gallo, Schifani: “Esempio di libertà intellettuale per la classe forense palermitana”

Il presidente della Regione Siciliana esprime cordoglio per la scomparsa del Presidente emerito dell’Ordine degli avvocati di Palermo, figura di riferimento di settant’anni di professione forense

Palermo perde una delle voci più autorevoli del suo foro. L’avvocato Manlio Gallo, da poco nominato Presidente emerito dell’Ordine degli avvocati di Palermo, è scomparso dopo una carriera che ha attraversato settant’anni di professione forense, lasciando un segno profondo nella cultura giuridica siciliana.

La notizia ha suscitato immediata reazione istituzionale. Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha espresso il proprio cordoglio con una dichiarazione ufficiale che riconosce il valore umano e professionale del giurista scomparso.

“L’avvocato Manlio Gallo ha rappresentato con i suoi settant’anni di professione forense un esempio di rigore, integrità, competenza. È stato un punto di riferimento per tutti noi, che abbiamo svolto in questa terra una professione complessa ed entusiasmante, un testimone di quella libertà intellettuale che è il principio a cui tutta la classe forense deve ispirarsi, nel rispetto della legalità e del diritti di ogni cittadino. A nome mio e di tutto il governo regionale, esprimo il più sentito cordoglio ai familiari e all’intero Foro palermitano.”

Le parole di Schifani tracciano il profilo di un avvocato che ha fatto della coerenza intellettuale e del rispetto della legalità i cardini di una vita dedicata alla difesa dei diritti. Una figura che, nel panorama forense palermitano, ha incarnato quell’indipendenza di giudizio che distingue il professionista dal semplice tecnico del diritto.

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