Mondello, Figuccia: “Servono più servizi nelle spiagge libere e rispetto per le regole”
Il deputato interviene sui tornelli e chiede equilibrio tra lidi privati e aree pubbliche
A Mondello persiste la disputa sull’accesso alle spiagge tra lidi privati e aree libere. La questione dei tornelli e delle recinzioni riaccende il confronto tra chi rivendica il diritto di fruire del mare senza costi e chi difende i servizi offerti dagli stabilimenti balneari.
“Capisco quei cittadini stanchi di dover pagare per andare a mare, ma comprendo anche le preoccupazioni di chi, invece, preferisce i lidi privati attrezzati per potere usufruire di tutti quei servizi che permettono a Mondello di godersi le vacanze”. Così Vincenzo Figuccia, deputato questore della Lega all’Ars, è intervenuto sulla vicenda dei tornelli e delle staccionate che stanno animando il dibattito pubblico nella borgata marinara.
Figuccia ha ribadito la necessità di trovare una soluzione equilibrata: “Penso che la verità stia nel mezzo. Da un lato, è arrivato il momento di attrezzare le spiagge libere di servizi igienici e docce. Dall’altro, bisognerà sensibilizzare e magari sanzionare chi sporca e non rispetta le zone comuni, quando si trova in spiaggia, così da non creare problemi a chi continuerà ad optare per i lidi privati”.
La discussione sui tornelli e le recinzioni a Mondello prosegue quindi tra esigenze di fruizione libera e tutela dei servizi offerti dagli stabilimenti balneari, in attesa di decisioni che possano conciliare entrambe le esigenze dei cittadini e dei gestori.

