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Minacce e percosse al padre anziano:arrestato sessantenne


Si è salvato grazie all’intervento dei Carabinieri, un anziano vittima di violenze da parte del figlio. Le forze dell’Ordine hanno scoperto la tragedia che avveniva quotidianamente presso un’abitazione privata, prossima al quartiere di Resuttana-San Lorenzo, dove era stata segnalata un’aggressione ai danni di un anziano. Giunti sul posto i Carabinieri contattavano un pensionato, il quale in evidente stato di agitazione riferiva che il proprio figlio , nato a palermo nel 1957, presente in casa ed in evidente stato di agitazione, prima dell’arrivo dei militari dell’Arma, lo aveva aggredito minacciandolo di morte lanciandogli anche un grosso posacenere in cristallo.
Lo stesso anziano, in sede di denuncia  confermava che il proprio congiunto ha dei problemi di depressione e soffre di bipolarismo. Da alcuni mesi, era diventato violento nei suoi confronti e lo picchiava quotidianamente incurante dei suoi problemi di cardiopatia e della sua età avanzata. Giorni da incubo per l’anziano, fino a oggi pomeriggio, quando i vicini preoccupati per l’ennesima lite hanno chiesto l’aiuto ai Carabinieri.
La vittima ha raccontato le suo giornate di inferno, che il figlio era solito procurare danni a lui e in casa:  aveva rotto diversi bicchieri della cristalleria, aveva bruciacchiato sedie e divani con le cicche delle sigarette, la sua stanza era completamente a soqquadro tanto da renderla inutilizzabile, e a tutto questo nei suoi momenti di rabbia molto spesso riservava nei confronti del padre, maltrattamenti fisici senza alcun motivo. Diverse erano state le volte che erano intervenute le forze dell’ordine allertati dalla stessa vittima o dai vicini di casa che conoscono la sua situazione terrorizzati dal fatto: che prima o poi la vicenda sarebbe finita in disgrazia. L’anziano più volte aveva avuto l’intenzione di denunciare i fatti, ma al momento di sporgere denuncia per continui maltrattamenti patiti, al momento di sottoscriverla ci ripensava per paura che il figlio venisse arrestato.
La catana con cui la vittima riferiva di essere stato minacciato di morte, veniva recuperata mentre era riposta su di un tavolino nel terrazzo di casa e sottoposta a sequestro penale in quanto rientra in quella categoria di armi per cui è prevista la denuncia presso i competenti organi di polizia, per la detenzione.
Il filgio dell’anziana vittima è stata arrestata e portata la carcere Pagliarelli per maltrattamenti in famiglia e detenzione illegale di arma.

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