Miglioramento della qualità dell’aria: la Regione invia al Mase i progetti delle città siciliane
Palermo, Catania, Messina e Siracusa puntano su mobilità sostenibile, trasporto pubblico e infrastrutture ecologiche

Qualità dell’aria, Savarino: «Inviati al Mase i progetti per Palermo, Catania, Messina e Siracusa»
04 marzo 2025 – La Regione Siciliana accelera sulla qualità dell’aria nelle città metropolitane. L’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente ha trasmesso al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) i progetti presentati dai Comuni di Palermo, Catania, Messina e Siracusa, in linea con l’Accordo di Programma sottoscritto tra Regione e Ministero alla fine del 2021.
«Il governo Schifani è impegnato a sostenere le amministrazioni locali nel potenziamento di una mobilità sostenibile che possa migliorare concretamente i livelli di qualità dell’aria – dichiara l’assessore Giusi Savarino –. Abbiamo dato un impulso decisivo all’attuazione dell’Accordo con il Ministero, inviando a Roma le proposte progettuali per il finanziamento. Il confronto con gli uffici ministeriali proseguirà per garantire l’avvio rapido delle iniziative e l’utilizzo efficace delle risorse nei tempi previsti».
I progetti in campo per le quattro città
I progetti mirano a incentivare l’uso di mezzi ecologici e potenziare il trasporto pubblico locale, con interventi specifici per ogni città.
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Palermo punta sull’incentivazione della mobilità a impatto zero con l’erogazione di 2.000 contributi da 500 euro per l’acquisto di biciclette a pedalata assistita, destinati a studenti dai 16 anni in su e ai dipendenti del Comune e delle società partecipate. Per i lavoratori comunali è previsto anche un sistema di 1.200 “buoni mobilità” basato sulla distanza percorsa in bicicletta. L’investimento complessivo è di 1,7 milioni di euro e comprende anche un sistema di monitoraggio dei percorsi e campagne di sensibilizzazione.
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Catania punta su abbonamenti agevolati al trasporto pubblico, con tariffe ridotte per 9.400 studenti universitari e 500 tra docenti e personale scolastico. Il progetto, finanziato con 1,1 milioni di euro, prevede un abbattimento del costo degli abbonamenti: gli studenti pagheranno solo 20 euro anziché 140, mentre per il personale scolastico il prezzo sarà ridotto da 220 a 100 euro. L’iniziativa avrà validità biennale e sarà cofinanziata dall’Università.
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Messina investe sull’acquisto di due autobus elettrici, con dimensioni ridotte per adattarsi alle zone a traffico limitato e alle “zone 30” della città. Il costo complessivo dell’operazione è di 800 mila euro, con l’obiettivo di rendere il trasporto pubblico più capillare e accessibile nelle aree urbane più delicate.
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Siracusa concentra le risorse nella creazione di ciclostazioni modulari con prese di ricarica per bici elettriche e pensiline fotovoltaiche, tutte videosorvegliate. Il progetto, del valore di 400 mila euro, vuole incentivare l’uso delle due ruote offrendo un sistema di parcheggio sicuro ed ecologico.
L’iter proseguirà con la valutazione ministeriale e l’assegnazione delle risorse, affinché le città possano avviare le attività previste nei tempi stabiliti.





