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Messina, partito il restauro della baracca simbolo del terremoto del 1908

Schifani: "Manterrà viva la memoria di chi non si arrese"

MEMORIA E RIGENERAZIONE URBANA

Messina recupera la baracca simbolo del sisma del 1908

La struttura del 1909 all’Annunziata sarà recuperata: avanti anche risanamento e nuovi alloggi green

Messina torna a fare i conti con la propria storia più profonda, intrecciando memoria e trasformazione urbana. È partito il restauro conservativo della baracca in legno del 1909, simbolo della ricostruzione dopo il terremoto del 1908 che rase al suolo la città.

La baracca del 1909, simbolo di rinascita

L’intervento riguarda la storica baracca dell’Annunziata, realizzata subito dopo il sisma come abitazione provvisoria e divenuta nel tempo testimonianza della capacità di resilienza della comunità messinese. I lavori, affidati dalla Struttura commissariale per il risanamento guidata dal presidente della Regione Renato Schifani, interesseranno una struttura disabitata da decenni e avranno una durata di circa due mesi.

Le attività di risanamento stanno cancellando ferite che per decenni hanno segnato Messina. La baracca in legno del 1909 ha un alto valore storico e sociale, perché rappresenta le radici di una comunità che, all’indomani del terremoto, ha saputo rialzarsi. Il restauro è un modo per mantenere viva la memoria di chi ha perso tutto ma non si è arreso” – Il presidente della Regione, Renato Schifani

Nuovi alloggi e sostenibilità ambientale

Accanto alla tutela della memoria storica, prosegue il percorso di risanamento abitativo. A Fondo Basile sono in corso i lavori per la costruzione di un nuovo complesso residenziale realizzato secondo criteri di sostenibilità ambientale e con tecnologie innovative. Buone notizie arrivano anche per Fondo Saccà: dopo il sopralluogo di gennaio e l’esito dei campionamenti sul terreno, l’Arpa ha dato il via libera, consentendo di avviare la fase conclusiva della bonifica e la successiva consegna dei lavori per la realizzazione di 40 alloggi green.

Parchi e spazi pubblici, avanti la riqualificazione

Sul fronte della riqualificazione urbana, il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ha approvato il piano di analisi dei rischi per il parco Magnolia, a Giostra. Si tratta di un passaggio decisivo che permetterà l’avvio degli interventi in un’area che ospita un ficus secolare e la storica Villa De Gregorio, entrambi tutelati dalla Soprintendenza ai beni culturali e ambientali di Messina. Il progetto esecutivo prevede la bonifica del sito, la salvaguardia della magnolia, la tutela dei resti di Villa De Gregorio e la realizzazione di uno spazio pubblico destinato allo sport, al gioco e alla socializzazione.

Il restauro della baracca del 1909 e gli interventi in corso raccontano una città che prova a ricucire le proprie ferite, tenendo insieme memoria storica, rigenerazione urbana e qualità della vita.

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