Mattarella celebra l’Unità nazionale: corona al Milite Ignoto a Roma
All’Altare della Patria il capo dello Stato richiama i valori di libertà, giustizia e pace

ANNIVERSARIO DELL’UNITÀ D’ ITALIA
Mattarella: “Libertà, giustizia e pace guidino il Paese”
Il Presidente della Repubblica all’Altare della Patria per la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio al Milite Ignoto all’Altare della Patria, in occasione della Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’inno e della bandiera, celebrata il 17 marzo. La cerimonia si è svolta a Roma, dove il Capo dello Stato ha deposto una corona d’alloro sul sacello del Milite Ignoto dopo aver ricevuto gli onori militari.
La cerimonia all’Altare della Patria
Mattarella ha partecipato alla commemorazione accompagnato dal ministro della Difesa Guido Crosetto. Dopo il picchetto d’onore, il presidente ha compiuto il gesto simbolico della deposizione della corona, momento centrale della cerimonia istituzionale.
All’evento hanno preso parte anche le principali cariche dello Stato: il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso.
Presenti inoltre autorità civili e militari, rappresentanti delle Forze armate e delle associazioni combattentistiche e d’Arma.
Il significato della ricorrenza del 17 marzo
La giornata è stata istituita con la legge 23 novembre 2012 n. 222 e ricorda il 17 marzo 1861, quando a Torino venne proclamata l’Unità d’Italia.
Nel suo messaggio, Mattarella ha ricordato che questa data rappresenta “il raggiungimento dell’Unità nazionale, il riconoscimento dell’Italia come Stato sovrano e il coronamento delle aspirazioni civili del Risorgimento”, ideali poi riaffermati nella lotta di Liberazione che ha consentito al Paese di ricostruire la propria libertà dopo l’occupazione nazifascista.
Secondo il capo dello Stato, la ricorrenza richiama gli elementi fondanti dell’identità repubblicana: indipendenza, sovranità popolare, libertà, giustizia e pace, valori che trovano la loro espressione più compiuta nella Costituzione.
I simboli della Repubblica
Nel suo intervento Mattarella ha sottolineato anche il valore dei simboli nazionali.
Costituzione, Canto degli Italiani e Tricolore, ha spiegato il presidente, rappresentano una comunità fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sul rispetto delle istituzioni democratiche e di ogni persona.
Per il capo dello Stato, l’unità del Paese non è soltanto un assetto politico, ma “un ideale profondo e condiviso che attraversa l’intera vicenda storica dell’Italia”.
Il richiamo alle giovani generazioni e alla comunità internazionale
Nel messaggio diffuso per la ricorrenza, Mattarella ha rivolto un passaggio alle nuove generazioni, chiamate ad affrontare trasformazioni globali e sfide complesse. Le istituzioni, ha spiegato, devono offrire orientamento, fiducia e responsabilità, affinché i giovani possano contribuire con consapevolezza alla costruzione del futuro del Paese.
Il presidente ha poi richiamato il contesto internazionale, segnato da tensioni e conflitti, ribadendo che i principi della Repubblica e della Carta costituzionale, insieme ai valori della Nazioni Unite, restano un punto di riferimento per l’equilibrio mondiale.
L’appello all’impegno civile
Nel passaggio conclusivo del suo intervento, Mattarella ha ribadito il senso della giornata.
“Il 17 marzo è giornata che rinnova l’appello all’impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica“.
Un richiamo che il presidente affida alle istituzioni e alla società affinché continuino a operare per una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale.



