Visita istituzionale a Niscemi, le parole di Schifani
Schifani: "Segno concreto di solidarietà verso una comunità che reagisce"
EMERGENZA NISCEMI
Mattarella a Niscemi, Schifani: “La sua presenza dimostra la vicinanza concreta delle istituzioni”
Il presidente della Regione Siciliana ringrazia il Capo dello Stato per la visita nella città colpita dall’evento calamitoso
La visita del Sergio Mattarella a Niscemi assume un significato istituzionale forte nel momento in cui la città affronta le conseguenze di un evento calamitoso senza precedenti. A evidenziarlo è il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che interviene con una dichiarazione ufficiale diffusa a margine della visita.
Le parole del presidente della Regione
Schifani sottolinea il valore della presenza del Capo dello Stato, legandola direttamente al sostegno istituzionale nei confronti della comunità locale.
“La visita del Presidente Mattarella a Niscemi è una ulteriore dimostrazione della presenza delle istituzioni al fianco della popolazione di Niscemi. Ringrazio il Capo dello Stato per la sua presenza che evidenzia la vicinanza e la solidarietà del Paese nei confronti di una comunità intenzionata a reagire e a rialzarsi dopo un evento calamitoso senza precedenti”.
Un segnale rivolto alla comunità
Il messaggio del presidente della Regione si concentra sulla dimensione concreta della visita, interpretata come un gesto di attenzione verso un territorio colpito duramente ma determinato a ripartire. La presenza del Capo dello Stato, secondo Schifani, rafforza il legame tra istituzioni e cittadini in una fase che richiede risposte, ascolto e continuità amministrativa.
Vicinanza istituzionale e fase di ripresa
La visita di Mattarella a Niscemi si inserisce in un contesto delicato, segnato dalla necessità di affrontare l’emergenza e pianificare la ripresa. Le parole di Schifani ribadiscono il ruolo delle istituzioni nel sostenere il percorso di ricostruzione e nel garantire attenzione costante a una comunità chiamata a superare una delle pagine più difficili della sua storia recente.



