800mila euro di ecstasy nel centro di Marsala: la polizia arresta due tunisini
Ventisei mila pasticche sequestrate: l'operazione ha colpito un traffico internazionale che riforniva il Trapanese

SPACCIO
Sequestrate oltre 26mila pasticche di ecstasy
La Polizia di Stato sgomina un canale di rifornimento dal Nord Europa destinato alle piazze di spaccio del Trapanese
Bastava osservare i movimenti. Un uomo che entrava e usciva con fare sospetto da un’abitazione nel cuore del centro storico di Marsala, caricando buste voluminose in macchina. Gli agenti della Squadra Mobile lo tenevano d’occhio da tempo, e il momento giusto è arrivato quando una donna lo ha raggiunto in strada per consegnargli l’ennesimo carico. A quel punto il blitz è scattato, e dentro quelle buste i poliziotti hanno trovato tutto: oltre 26mila pillole di ecstasy, 17 chili di pasticche azzurre e rosa e polvere di MDMA, per un valore di mercato che sfiora gli 800mila euro.
Un’operazione coordinata a più livelli
L’indagine non è stata condotta dalla sola Squadra Mobile di Marsala. A supportare il lavoro sul campo sono intervenuti il Servizio Centrale Operativo e la SISCO di Palermo, a testimonianza di quanto il traffico individuato fosse strutturato e ramificato. Secondo gli investigatori, il canale di approvvigionamento ha origine verosimilmente nel Nord Europa e alimentava le piazze di spaccio di Marsala e Mazara del Vallo.
Chi sono i due arrestati
In manette sono finiti un uomo e una donna, entrambi di origini tunisine. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici, era stato monitorato più volte negli ultimi giorni mentre compiva gli stessi movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione usata come base. La donna, incensurata, ha fatto da spalla consegnandogli il carico in strada. Su disposizione del GIP di Marsala, entrambi sono stati trasferiti in carcere.
Una madre con l’ecstasy in casa
Quella di oggi non è la prima operazione del genere nel Trapanese. A gennaio, sempre la Polizia di Stato aveva messo a segno un altro sequestro significativo: oltre un chilo di ecstasy trovato nell’abitazione di una giovane madre, cittadina italiana di origini tunisine, attualmente agli arresti domiciliari. Due colpi ravvicinati che tracciano un quadro preciso: il mercato delle droghe sintetiche nel Trapanese è un fenomeno strutturato, non episodico.
Non si chiude qui
Gli 800mila euro di droga neutralizzati in un solo giorno non sono solo un dato di cronaca. Raccontano di una filiera organizzata, di soldi che girano, di un territorio che le forze dell’ordine presidiano con determinazione. Ogni carico fermato è una risposta concreta a chi pensa che certe piazze siano intoccabili. Il lavoro continua.



