Falcone porta i pescatori siciliani a Bruxelles: “L’Europa ascolti le nostre ragioni”
Venerdì 3 ottobre la delegazione delle marinerie siciliane incontrerà il Commissario alla Pesca Kadis per discutere rilancio e tutele del settore

Una delegazione delle Marinerie siciliane sarà ricevuta venerdì 3 ottobre dal Commissario europeo alla Pesca, Kostas Kadis, per portare all’attenzione europea le esigenze e le criticità del settore. Lo annuncia l’eurodeputato Marco Falcone, vice capo delegazione di Forza Italia nel Gruppo PPE e membro della Commissione Pesca del Parlamento europeo.
“Portiamo così al tavolo europeo il grido d’aiuto dei nostri pescatori e le istanze di un intero settore che chiede non solo protezione, ma anche opportunità di rilancio. Un confronto reso possibile grazie al lavoro di raccordo che abbiamo compiuto in Parlamento e alla disponibilità che il Commissario ha dimostrato nei nostri confronti” dichiara Falcone.
Alla missione parteciperanno anche Salvatore Quinci, sindaco di Mazara del Vallo e presidente della Provincia di Trapani, e l’ex sindaco di Sciacca Fabrizio Di Paola, per garantire una forte presenza istituzionale accanto al comparto pesca. Saranno rappresentati i diversi settori della pesca siciliana – dal gambero rosso al tonno, fino alla pesca pelagica a coppia – con la partecipazione diretta dei delegati provenienti da Sciacca, Trapani, Marsala e Mazara.
“Intendiamo avviare un confronto diretto e costruttivo con Kadis e la Commissione, ponendo al centro le questioni più urgenti: dalle risorse che rimpiazzeranno il Feampa, alle quote gamberi, fino alle norme sullo strascico e alla situazione nel Canale di Sicilia. La pesca di Sicilia e del Mediterraneo deve tornare protagonista in Europa” conclude l’eurodeputato



