Spiagge a rischio mareggiate, la Regione accelera: autorizzazioni in 24 ore
Savarino attiva la procedura eccezionale dopo l'incontro con gli operatori balneari. Documentazione presentabile anche dopo l'istanza

Mareggiate in Sicilia, iter semplificato per proteggere spiagge e coste
L’assessore regionale Giusi Savarino ha predisposto una procedura d’urgenza per autorizzare rapidamente gli interventi di messa in sicurezza delle coste siciliane, dopo l’allerta meteo diramata dalla Protezione civile per le mareggiate previste nei prossimi giorni.
La decisione è arrivata questa mattina al termine di un incontro a Palermo con le associazioni degli operatori balneari e a seguito delle segnalazioni arrivate da diversi Comuni costieri dell’isola. La Regione Siciliana ha attivato sul sito del Demanio marittimo un link dedicato per la presentazione delle istanze, che consente di caricare la documentazione necessaria anche in un secondo momento rispetto alla richiesta iniziale.
“Abbiamo subito recepito le richieste urgenti degli amministratori dei Comuni costieri e dei gestori dei lidi visto il rischio mareggiate, alla luce delle previsioni diramate dalla protezione civile sulle condizioni meteo avverse che perdureranno nelle prossime ore. Abbiamo così adottato misure immediate per agevolare i loro interventi a tutela della costa e della pubblica incolumità”
La procedura eccezionale permette ai Comuni e agli operatori balneari di avviare immediatamente i lavori di protezione senza attendere i tempi ordinari dell’iter burocratico. L’obiettivo è salvaguardare le spiagge, le infrastrutture costiere e garantire la sicurezza pubblica.
“È fondamentale mettere in atto tutte le azioni necessarie per salvaguardare le coste e le infrastrutture e in tal senso la Regione è al fianco di amministrazioni locali e imprenditori del settore balneare”
La misura straordinaria resterà attiva per tutta la durata dell’allerta meteo e consentirà agli enti locali e ai gestori dei lidi di intervenire tempestivamente a difesa del patrimonio costiero dell’isola. La Protezione civile continua a monitorare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche.



