Il Mare di Palermo: la seconda edizione rilancia il turismo costiero 365 giorni l’anno
Istituzioni, imprese e startup insieme al Marina Convention Center per costruire le nuove rotte del Mediterraneo

Si è svolta ieri al Marina Convention Center la seconda edizione de “Il Mare di Palermo”, evento che ha riunito istituzioni, imprese, startup e operatori del settore marittimo per tracciare le nuove rotte del turismo costiero siciliano. L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo e organizzata da European Culture University (ECU), ha ricevuto il patrocinio del Ministero del Turismo e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La giornata ha affrontato i temi centrali della portualità, dell’economia del mare, dei flussi crocieristici, dell’innovazione digitale, della sostenibilità e della governance integrata delle aree costiere, delineando una strategia che guarda al Mediterraneo come opportunità di sviluppo strutturale.
Un racconto visivo del rapporto tra Palermo e il mare
L’evento si è aperto con la proiezione del video emozionale “Il Mare di Palermo”, realizzato da ECU con la regia di Francesco Panasci, che ha offerto ai presenti un ritratto narrativo del legame tra la città e il suo mare. Il video sarà pubblicato sul sito dell’Assessorato al Turismo e sul canale SiciliaHD.
La visione della città: hub crocieristico e turismo 12 mesi l’anno
L’Assessore al Turismo Alessandro Anello, presente in rappresentanza del Sindaco Roberto Lagalla, ha sottolineato la crescita del comparto crocieristico:
“Il turismo portuale è ormai un segmento centrale delle politiche cittadine. Quest’anno i numeri delle crociere hanno registrato una crescita importante, segno che Palermo è diventata una destinazione strategica nel Mediterraneo. Il nostro obiettivo è trasformare la città in un vero hub di partenza, creando opportunità di sviluppo e lavoro. Confronti come questo ci permettono di costruire un turismo del mare attivo 12 mesi l’anno”.
La portualità siciliana e la dimensione europea
Il Commissario dell’Autorità di Sistema Portuale della Sicilia Occidentale, Annalisa Tardino, ha evidenziato la dimensione europea del progetto:
” “Il Mare di Palermo” è un’iniziativa che guarda oltre i confini cittadini: riguarda la Sicilia e l’intero Mediterraneo. Negli ultimi anni il porto di Palermo ha vissuto una trasformazione profonda e oggi guardiamo alle opportunità europee, incluse quelle della Missione Restore our Ocean & Waters 2030. La Sicilia deve diventare un baricentro europeo nel Mediterraneo, capace di attrarre investimenti, innovazione e nuove rotte. Dal mare può nascere una vera trasformazione del territorio”.
Programmazione regionale e destagionalizzazione
Maria Concetta Antinoro, Direttore Generale del Dipartimento Turismo della Regione Siciliana, delegata dall’Assessore Elvira Amata, ha posto l’accento sulla programmazione:
“Il mare è uno degli asset più forti della Sicilia. Il nostro impegno è rafforzare i servizi, migliorare la qualità dell’accoglienza e lavorare sulla destagionalizzazione. Convegni come questo offrono spunti essenziali per costruire nuove strategie e politiche integrate”.
Il Vicepresidente del Consiglio Comunale, Pino Mancuso, ha ribadito il sostegno dell’Aula alle politiche di rigenerazione del waterfront e alla riqualificazione delle aree costiere, definendo questo passaggio “indispensabile per la crescita turistica e culturale di Palermo”
Panel tematici e contributi degli esperti
Durante la mattinata si sono alternati tre panel tematici che hanno affrontato governance del mare, innovazione nei servizi turistici e vivibilità delle aree costiere. Il confronto ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali e tecnici.
L’Ing. Floriano Siniscalco, Provveditore OO.PP. Sicilia e Calabria, insieme al Dott. Giulio Verro, Capo della Segreteria Tecnica, hanno approfondito il ruolo delle infrastrutture portuali e i progetti in corso. La Presidente di Federalberghi Palermo Rosa Di Stefano ha analizzato l’impatto dell’ospitalità sul turismo costiero, mentre il Presidente RAP Giuseppe Todaro si è soffermato sui temi del decoro e della manutenzione delle aree costiere.
L’Assessore all’Innovazione Tecnologica Fabrizio Ferrandelli ha evidenziato il ruolo del digitale e dei dati nella costruzione di un ecosistema turistico moderno. La Presidente AGT Federagit Marina Di Gristina ha richiamato l’importanza dell’espansione del turismo crocieristico e della valorizzazione del waterfront.
L’ing. Giancarlo Teresi, referente regionale della Missione Europea Our Ocean & Waters 2030, ha illustrato le strategie europee su sostenibilità e transizione energetica legate al sistema mare. Barbara Gambino della Lega Navale Italiana – Sezione Palermo ha parlato del ruolo sociale e sportivo del mare nella vita cittadina.
L’imprenditore Antonio Di Monte, manager del Palermo Yacht Pier, ha portato una testimonianza diretta sulle potenzialità del diporto e della nautica come segmenti in crescita. Gli imprenditori del turismo digitale Federico Lima e Serafino Geraci (Travelino) hanno presentato nuovi modelli di innovazione tecnologica applicati all’accoglienza e alla gestione dei flussi turistici.
Tra gli ospiti anche una delegazione dell’ANCRI di Palermo capitanati dal Presidente Generale Stefano Durante
Significativa anche la presenza delle delegazioni dell’Istituto Nautico di Palermo e dell’ITS Sicani Academy, in un’ottica di coinvolgimento delle nuove generazioni e delle professioni del mare.
Un percorso per rimettere il mare al centro dello sviluppo
A concludere i lavori è stato Francesco Panasci, Presidente di ECU e ideatore dell’iniziativa:
“Il Mare di Palermo non è solo un appuntamento annuale, ma un percorso che mira a rimettere il mare al centro dello sviluppo della città. Crediamo in un turismo costiero attivo tutto l’anno, fondato sulla qualità dei servizi, sulla formazione, sull’innovazione e sulla collaborazione tra istituzioni e operatori. Solo lavorando insieme possiamo costruire nuove rotte e trasformare davvero il rapporto tra Palermo e il suo mare”
L’iniziativa è stata accreditata da ECU – European Culture University, ente terzo dell’Ordine dei Giornalisti, con il riconoscimento di 4 crediti formativi professionali ai giornalisti partecipanti. L’intera giornata è stata registrata e sarà disponibile sul canale SiciliaHD.













