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Maltempo al Sud, Russo (FdI): “Oltre un miliardo per ciclone e frana di Niscemi”

Stanziati oltre 1,1 miliardi di euro e 150 milioni per Niscemi

MALTEMPO

Emergenza maltempo, Russo: “Il governo sostiene famiglie e imprese”

Dal Consiglio dei ministri nuove risorse per Sicilia, Sardegna e Calabria. Previsti 150 milioni per Niscemi

Il maltempo che ha colpito il Sud Italia entra nella fase delle risposte istituzionali. Dopo settimane segnate da mareggiate, piogge intense e smottamenti, il governo ha deliberato un nuovo pacchetto di risorse destinato ai territori danneggiati, con particolare attenzione alla Sicilia e all’area di Niscemi.

La decisione del Consiglio dei ministri

“Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, ha deliberato oltre un miliardo e cento milioni di euro, che seguono i primi cento milioni già stanziati, per i danni del ciclone in Sicilia, Sardegna e Calabria e 150 milioni di euro per la frana di Niscemi”.

È quanto dichiara il senatore Raoul Russo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Commissione bicamerale insularità, commentando il provvedimento approvato dall’esecutivo.

Il sostegno a famiglie e imprese

Nel suo intervento, Russo ribadisce la linea dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni:

“Da parte del governo Meloni non verrà mai meno il totale sostegno alle famiglie ed alle imprese colpite dalle violente mareggiate e dall’ondata di maltempo al Sud”.

Una presa di posizione che arriva mentre in diverse aree dell’Isola si contano ancora i danni alle abitazioni, alle attività produttive e alle infrastrutture locali.

Il senatore di FdI richiama anche il metodo seguito dal governo nell’affrontare l’emergenza:

“La concretezza dimostrata da questo provvedimento, che si muove in sinergia con il governo regionale nell’individuare le risorse e gli interventi necessari, e la presenza di Giorgia Meloni sui territori flagellati è un dato importante: lo Stato è presente e vicino”.

Le risorse ora passano alla fase operativa. Per i territori colpiti dal ciclone e dalla frana di Niscemi, l’attenzione resta puntata sui tempi di attuazione e sulla capacità di trasformare gli stanziamenti in interventi concreti, capaci di accompagnare la ripresa e ridare stabilità alle comunità coinvolte.

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