Sicilia ostaggio del vento: raffica da 100 km/h ribalta un furgone a Messina
Il maltempo non dà tregua. Oltre 130 interventi dei pompieri, furgone ribaltato dalle raffiche. Le isole restano senza collegamenti

METEO
Sicilia nella morsa del vento: 132 interventi a Palermo, Messina isolata dalle raffiche
Bufera con raffiche oltre 100 km/h paralizza la costa tirrenica. Blackout diffusi nel Messinese, Eolie senza collegamenti. Incendio in un edificio dismesso nel capoluogo
La Sicilia ha passato l’ennesima notte che non dimenticherà facilmente. Da Palermo a Messina, la furia del maltempo ha messo in ginocchio intere zone dell’isola, lasciando dietro di sé un bilancio pesante: alberi abbattuti, blackout diffusi, strade allagate e migliaia di persone al buio. I vigili del fuoco corrono da un’emergenza all’altra senza un attimo di respiro, mentre fuori le raffiche continuano a soffiare con una violenza che toglie il fiato.
Palermo sotto pressione: oltre 130 interventi in 24 ore
Il capoluogo siciliano ha vissuto una giornata di emergenza continua. I vigili del fuoco hanno portato a termine 132 interventi nelle ultime 24 ore, ma il lavoro non si ferma: una trentina di chiamate attendono ancora risposta. Le raffiche hanno abbattuto alberi, divelto cartelloni pubblicitari e danneggiato strutture in diversi quartieri della città.
Gli episodi più preoccupanti si sono registrati in zona via Libertà, dove un albero di grandi dimensioni è crollato nell’aiuola della scuola media Marconi, tra via Libertà e via Di Giorgi. Fortunatamente nessuno si trovava nelle vicinanze. All’angolo tra via Cusmano e via Catania, invece, il vento ha fatto cadere un cartello della toponomastica.
Incendio in via Pecorino: bonifiche in corso
La situazione si è complicata ulteriormente nel tardo pomeriggio di ieri, quando un incendio ha interessato un edificio dismesso in via Pecorino, utilizzato in passato come archivio comunale. L’allarme è scattato intorno alle 17.15 e ha richiesto l’intervento di numerose squadre.
Le operazioni di spegnimento sono proseguite per tutta la notte e ancora adesso continuano le attività di bonifica. Non si esclude la presenza di persone all’interno della struttura, ma le verifiche potranno essere effettuate solo quando i locali saranno accessibili in sicurezza. Le autorità stanno ancora lavorando per accertare le cause del rogo.
Messina in ginocchio: raffiche oltre 100 km/h
La provincia messinese ha vissuto le ore più difficili. Una bufera con raffiche superiori ai 100 chilometri orari ha investito città e frazioni, provocando danni estesi e diffusi. Decine di alberi sono stati abbattuti insieme a pali della luce e segnaletica stradale, mentre diverse strade si sono allagate.
I blackout hanno colpito numerose zone: Camaro Superiore, Forte Petrazza, Sant’Anna, Mili San Marco e Giampilieri Superiore sono rimaste senza energia elettrica. I residenti raccontano una notte caratterizzata da rumori assordanti, finestre che tremavano e balconi danneggiati dalla violenza del vento.
Furgone ribaltato a Santa Margherita
Uno degli episodi più eclatanti si è verificato sul lungomare di Santa Margherita, dove le raffiche di Maestrale hanno letteralmente ribaltato un furgone. Il mezzo si è adagiato sul marciapiede e, secondo le prime ricostruzioni, non risultavano persone a bordo al momento dell’incidente.
I vigili del fuoco continuano a operare per liberare le carreggiate da alberi e detriti, mentre il maltempo mantiene la sua intensità senza dare cenni di attenuazione.
Collegamenti interrotti: Eolie isolate
Le conseguenze del maltempo si sono fatte sentire anche sui trasporti. Le isole Eolie risultano di fatto isolate, con l’unico collegamento garantito da una nave della Caronte e Tourist. La situazione ha creato disagi per residenti e turisti rimasti bloccati.
Anche la viabilità autostradale ha subito pesanti ripercussioni: l’autostrada tra Messina e Giarre è stata chiusa a causa delle forti raffiche, con conseguenti ripercussioni sul traffico e sui collegamenti tra la costa ionica e quella tirrenica.
Il vento continua a soffiare. Le previsioni non promettono nulla di buono e la Protezione civile lancia un appello chiaro: rimanete a casa se potete, evitate gli spostamenti non indispensabili. Le squadre di soccorso restano schierate sul territorio, gli occhi fissi sul cielo e le mani pronte a intervenire.



