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L’Università di Palermo accoglie la presentazione del libro “L’insuperabile è imperfetto”

Stamani l’Università degli Studi di Palermo ha aperto le sue porte per la presentazione del libro “L’insuperabile è imperfetto”, edito da Absolutely Free Libri e realizzato grazie al fondamentale contributo di UniCredit.

Oltre un centinaio di studenti e alcuni professori del Polo universitario di Scienze Motorie e Sportive hanno assistito al racconto sulla nascita del libro, una raccolta di storie selezionate dall’autore Franco Esposito e scritte di loro pugno dagli atleti paralimpici delle quattro discipline sportive della FISPES (Atletica paralimpica, Calcio amputati, Calcio a 7 per atleti con cerebrolesione e Rugby in carrozzina) per popolare la rubrica social federale intitolata proprio #linsuperabileèimperfetto.

La presentazione, moderata dal Delegato regionale FISPES Giovanni Ciprì, ha coinvolto Antonio Palma, delegato al coordinamento delle politiche sportive, Antonino Bianco, coordinatore del Corso di Studi in Scienze delle Attività Motorie e Sportive e Giuseppe Battaglia, professore associato di Metodi e Didattiche delle Attività Sportive in rappresentanza dell’Ateneo palermitano, i principali esponenti della Federazione nell’isola tra cui il Consigliere Federale Luigi Bentivegna e il Direttore tecnico nazionale di Atletica paralimpica Orazio Scarpa, e Francesca Bonsi Magnoni per UniCredit.

Foto Giulietta Palazzo/FISPES

A portare la testimonianza delle loro storie nell’ottica della diffusione dello sport paralimpico tra persone con disabilità e, in senso più ampio, della forza di rimettersi in gioco nonostante le difficoltà della vita, sono stati la saltatrice in lungo con cerebrolesione Francesca Cipelli, nona alle Paralimpiadi di Tokyo, e il lanciatore in carrozzina di Siracusa Salvatore Nitto.

Il Consigliere FISPES Luigi Bentivegna ha esordito così: “Continua la presentazione del libro ‘L’ insuperabile ed imperfetto’ del nostro caro amico Franco Esposito, reso possibile grazie ad Unicredit che ci sostiene e ha creduto fortemente nel nostro progetto e nelle nostre attività. Per me è motivo di soddisfazione che il libro approdi con una presentazione anche in Sicilia ed in particolare a Palermo, la mia città. Da sempre FISPES si pone l’obiettivo di diffondere una cultura sportiva paralimpica, promuovendo i valori di integrazione ed inclusione per persone con disabilità e di far conoscere le proprie attività nel territorio. Il coinvolgimento dell’Università è un’ottima opportunità per sensibilizzare e diffondere le storie dei nostri atleti ai possibili futuri, si spera, operatori sportivi che usciranno dall’Ateneo palermitano”.

Il Prof. Giuseppe Battaglia ha dichiarato: “La presentazione di questo libro ha dato l’opportunità ai nostri studenti di riflettere sul tema della diversità che può segnare in modo diverso la vita di ciascuno di noi rendendoci unici. Lo sport paralimpico propone modelli e contesti che garantiscono l’espressione del potenziale prestativo degli atleti con disabilità, rendendoli insuperabili”.

La giovane Azzurra Francesca Cipelli ha detto: “Con la presentazione di questo nostro libro a Palermo, spero con tutto il cuore che i nostri vissuti descritti lì dentro possano ispirare gli studenti di Scienze Motorie a dare una chance al mondo paralimpico, ponendo le basi per futuri tecnici che vorranno approcciarsi alle discipline FISPES, oltre che rappresentare spunti di riflessione utili per affrontare le avversità della vita, di qualsiasi genere, al di là della disabilità”.

L’atleta siracusano Salvatore Nitto, presente in collegamento da remoto, ha aggiunto: “Ricordo bene quando nel primo lockdown del 2020, la FISPES mi chiese di raccontare per iscritto la mia storia che sarebbe stata pubblicata sulla propria pagina Facebook. Già lì, quando mi sono trovato davanti al computer per scriverla, è stato uno scorrere di sensazioni ed emozioni: è stato come ripercorrere la mia vita, fatta di ricordi e un mix di adrenalina. Non mi aspettavo affatto che le mie parole finissero in un libro, accanto ai grandi atleti e accanto a tutti gli altri. È una doppia emozione perché, essendo siciliano, c’è un po’ di mio lì dentro e quando, mi auguro, il libro sarà letto per tutto lo stivale, magari qualcuno potrà rispecchiarsi in alcuni valori fondamentali della vita attraverso ogni singola storia presente. La traccia che stiamo lasciando oggi a tutte le nuove generazioni, è un percorso sportivo e formativo molto positivo che potrà servire da stimolo per chi ancora conosce pochissimo la nostra realtà paralimpica”.

Francesca Bonsi Magnoni, Disability Manager – Welfare & People Care UniCredit, ha commentato: “UniCredit è orgogliosa di supportare iniziative volte a sensibilizzare e valorizzare le diversità, come il libro ‘L’insuperabile è imperfetto’, presentato oggi.  In UniCredit lavoriamo ogni giorno alla costruzione di un ambiente di lavoro inclusivo, in cui tutti possano liberare il proprio potenziale e contribuire attivamente al successo dell’azienda, guidati sempre dall’obiettivo di fornire alle comunità le leve per il progresso in tutto ciò che facciamo. In questo contesto, nel 2021, abbiamo avviato una partnership con FISPES, la Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali, per testimoniare insieme l’importanza dello sport come mezzo per accogliere e valorizzare la diversità. Lo sport sa veicolare al meglio messaggi fondamentali, utili anche per chi lavora in azienda, sull’importanza del merito e dell’impegno, come del talento e dello spirito di squadra”.Il libro è disponibile in libreria ed in versione e-book.

 

Foto Giulietta Palazzo/FISPES

Filippo Virzì

Giornalista radio/televisivo freelance, esperto in comunicazione integrata multimediale.

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2 Commenti

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    ci vogliono i soldi?

  2. Losca gente in passeggio e simulazione di reato industria cellulari vedi tutto il giorno, balordi,brutta gente drogata ha detto:

    30 anni di carriera…

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