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L’ultima volta che vediamo gli alberi di Piazza Politeama. FOTO

È iniziato l’abbattimento degli alberi di piazza Castelnuovo a causa dei cantieri dell’anello ferroviario. Non mancano le polemiche di commercianti e cittadini.

Attualmente sono gli alberi del marciapiede destro della piazza ad essere tagliati. Gli operai della Tecnis hanno recinto la piazza e stanno procedendo proprio in queste ore al taglio degli alberi. Successivamente si procederà alla palificazione e alla realizzazione del solettone di copertura. Infine sarà necessaria la chiusura della piazza per realizzare proprio il solettone.

Tutto ciò per dare vita alla stazione “Politeama” dell’anello ferroviario. E’ prevista anche la realizzazione di un tunnel pedonale che metta in comunicazione la piazza Castelnuovo con piazza San Francesco di Paola, in modo da raggiungere con facilità il parcheggio “Tribunale”.

“Lo spostamento dei sottoservizi non basta a giustificare la recisione dei ficus di piazza Castelnuovo – afferma il presidente dell’Ottava circoscrizione Marco Frasca Polara– da questa Amministrazione ci aspettavamo il necessario scrupolo e la dovuta sollecitudine nei confronti di un progetto pieno di pecche e risalente ad alcuni anni fa. Bisogna sospendere le operazioni di taglio delle alberature rimaste e modificare il progetto esecutivo – conclude il presidente Frasca Polara – dimostrando che è possibile realizzare infrastrutture importanti per la mobilità sostenibile e, al tempo stesso, salvaguardare quanto più verde possibile”.

“Sono schifato da questa barbarie, abbattere degli alberi di oltre mezzo secolo in uno dei pochi spazi verdi di una città equivale ad essere rappresentati da una banda di incompetenti”. È durissimo l’intervento dell’eurodeputato alcamese del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao circa il caso dell’abbattimento dei ficus di piazza Castelnuovo, tagliati per fare spazio alle pensiline della nuova linea tranviaria di Palermo.

“Sarebbe più utile alla collettività, il taglio delle consulenze e degli affidamenti per la costruzione della linea del tram di Palermo, ennesimo business costato ai palermitani anche questa ennesima ferita. Se il grado di civiltà di una società di evince anche dalla cura e manutenzione del verde pubblico, ebbene, in questo caso emerge tutto il grado di ignoranza ed approssimazione pari solo alle peggiori repubbliche delle banane, quali siamo diventati anche noi. La questione non è solo morale ovviamente ma anche legislativa, sto già impegnandomi infatti per richiedere il piano delle opere compensative del verde pubblico urbano e ponendo la questione a livello europeo con una apposita interrogazione. Peccato però che ormai il danno è fatto e l’amministrazione comunale di Palermo sta ancora una volta facendo un danno alla collettività senza pari. Siccome di verde pubblico la città di Palermo ne ha da vendere, era indispensabile tagliare ficus per fare spazio alle pensiline del tram. Se ci fosse il buon senso in cima alle priorità di un’amministrazione, certamente non assisteremmo a tali scempi, è evidente che di buon senso gli attuali amministratori non ne hanno affatto”.

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Un Commento

  1. NON CI SONO PAROLE per esprimere l’indignazione… Palermo, la città dell’arte e dell’architettura deturpata da asfalto cemento e pali rossi che “inquinano” la visione del Teatro Politeama Garibaldi” di Piazza Castelnuovo, speciale per il verde di cui è circondata …era circondata! quante piccole oasi in mezzo la città sono state disintegrate? oggi è il turno di piazza Castelnuovo… addio al verde spazio ad acciaio e cemento…

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