Politica

L’Udc sceglie Crocetta

Il candidato Rosario Crocetta (foto Facebook)

La possibilità di stringere un patto civico con Crocetta nell’interesse della Sicilia ci sembra concreta e siamo convinti che anche il Pd potrà condividere questa nostra opinione”. Sono queste le parole che nel primo pomeriggio di ieri hanno fatto uscire dallo stallo il quadro politico siciliano. Il segretario regionale dell’Udc Gianpiero D’Alia annuncia così la convergenza con Rosario Crocetta in nome di un programma condiviso: “Abbiamo incontrato Rosario Crocetta che ci ha illustrato le sue opinioni sul futuro della Sicilia. Ha letto e apprezzato il programma del mio partito che ha come obiettivi principali il risanamento economico e finanziario della Regione, la realizzazione di un patto per la crescita e l’occupazione che parta dal documento stilato dalle parti sociali siciliane lo scorso 1 marzo, e la lotta a ogni forma di illegalità”.

E il primo ad esultare per l’inedita convergenza è proprio l’ex sindaco di Gela che ha commentato trionfalmente: “Gli uomini di buona volontà si incontrano sempre. Sono veramente onorato e felice delle convergenze raggiunte con l’Udc e con gran parte dei movimenti della societa’ civile siciliana. Un incontro per me naturale, quale parlamentare del Pd, cattolico e fedele interprete della linea regionale e nazionale del mio partito, quale uomo che ha scelto sempre la linea del confronto con coloro che amano la Sicilia e vogliono farla uscire dalla morsa di malaffare e mala politica che l’ha imprigionata per lunghi anni”.

E di ragioni per essere felice l’europarlamentare democratico ne ha tante, non solo perché si assicura i voti dello scudocrociato ma perché mette davanti al fatto compiuto il segretario regionale del Pd Giuseppe Lupo che tanto si era adoperato per trovare una candidatura alternativa a Crocetta gradita all’Udc. Ora che l’alibi del gradimento dell’Udc e che l’abbraccio tra D’Alia e Crocetta ha ricevuto il plauso di gran parte del Pd, con Cracolici e i componenti della corrente Innovazioni in testa, Lupo dovrà fare buon viso a cattivo gioco avendo anche una certa pressione dei vertici nazionali che vogliono salvaguardare anche a Roma il rapporto con Casini e l’Udc.

Lupo dovrà anche misurarsi con il niet dell’Idv che per bocca del segretario regionale Fabio Giambrone, che oggi avrà un incontro con il segretario democratico, ribadisce la contrarietà a qualunque accordo con i centristi e minaccia di correre da sola. L’asse tra l’Udc e Crocetta ha anche spiazzato il centrodestra che ora deve accelerare sul nome del candidato presidente.

Nelle ultime ore, secondo le indiscrezioni di LiveSicilia, sembrano salire le quotazioni del leader di Grande Sud Gianfranco Miccichè per cui ci sarebbe anche stata l’indicazione di Silvio Berlusconi che nella giornata di ieri ha tentato insieme ad Angelino Alfano di sbrogliare l’intricata matassa dei veti reciproci e delle titubanze dei vertici del Pdl. I catanesi del Pdl, con il coordinatore Giuseppe Castiglione in testa infatti non sarebbero convinti di consegnarsi mani e piedi allo stesso Miccichè che non troppo tempo fa insieme a Lombardo li ha estromessi dal governo regionale.

Sullo sfondo restano Francesco Cascio, che però sembrerebbe orientato ad accaparrarsi un posto al sole a Roma, e Innocenzo Leontini che forte dell’asse con Saverio Romano e il suo Pid rimane ancora in campo come candidato presidente. Sembrano invece tramontante le chance del rettore dell’Università di Palermo Roberto Lagalla che poteva essere l’uomo giusto per unire il centrodestra e l’Udc. Nel Pdl però c’è però paura del disastro totale, paura che è alimentata anche da certi sondaggi che vedrebbero stimato anche Miccichè con percentuali assai minori a quelle auspicate dall’ex premier. Sullo sfondo il Nuovo Polo per la Sicilia che ragiona ormai di un suo candidato, si parla di Caterina Chinnici, ma che vede anche le prime crepe al suo interno: da Roma Francesco Rutelli, appoggiato in Sicilia da Nuccio Cusumano, ha dichiarato la propria preferenza per Crocetta mentre una inaspettata apertura per l’ex sindaco di Gela è arrivata attraverso Twitter anche dal coordinatore regionale di Fli Carmelo Briguglio: “Un tempo per parlare e uno per tacere, ora fatti parlano da soli, lealtà e coerenza pagano. Crocetta? Valori comuni con Granata e Russo, vedremo”.

Adriano Frinchi

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