L’olio d’oliva siciliano protagonista del secondo episodio di “Fatto in Sicilia”
Dalla storia millenaria agli esempi d’impresa: il racconto di Panasci con il focus su Barbera S.p.A.

Il secondo episodio di “Fatto in Sicilia – Storie, mani, visioni”, promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive e realizzato da Panastudio con la regia di Francesco Panasci, è dedicato all’olio d’oliva siciliano, una delle più antiche e preziose ricchezze dell’isola.
La narrazione parte dalle radici storiche: gli uliveti della Sicilia hanno accompagnato le civiltà fenicie, greche e arabe, diventando simbolo di prosperità e longevità. Oggi quell’eredità continua grazie a una filiera che tutela il territorio e promuove qualità, tracciabilità e salute.
Tra i protagonisti dell’episodio, spicca Barbera S.p.A., una delle più autorevoli realtà olearie italiane, con oltre un secolo di storia. Fondata a Palermo nel 1894, l’azienda ha saputo evolversi mantenendo salda la propria identità siciliana. Il suo olio extravergine è il risultato di una selezione attenta delle cultivar locali e di una trasformazione che rispetta i principi della sostenibilità ambientale e della tradizione mediterranea.
“Fatto in Sicilia” racconta la Sicilia che produce, che investe e che innova, valorizzando l’impresa come motore di sviluppo e custode di cultura.
Un percorso audiovisivo che unisce arte visiva e racconto identitario, con l’obiettivo di esportare nel mondo la visione autentica di una Sicilia produttiva e moderna.



