Tempo Libero

Lino Banfi al Teatro Golden con “Ricordando il varietà”

Dopo  40 anni Lino Banfi torna a Palermo nella piece “Ricordando il Varietà”. Propone lo spettacolo Gustavo Scire’, al quale Banfi da lunghissimo tempo aveva promesso il suo rientro sulle scene dopo i lunghi anni di carriera  sviluppati tra cinema e fiction.

Per molti versi gustoso lo spettacolo, dichiarato Varieta’, si snoda in un rabberciato tentativo dello stesso genere attingendo a vaghi ricordi con eccessive pretese. Infatti gli amanti del genere che hanno vissuto il periodo che va dagli anni 50 all’80, non sono rimasti convinti della messa in scena di questa operazione. Certamente il pubblico è stato partecipe con l’affluenza  richiamato dal grande nome in cartellone se pur  non ha potuto godere dell’aspettativa di un Banfi uomo di spettacolo e di piu’ di Avanspettacolo.

Il comico lasciati i panni delle macchiette  si protende verso una lacrimevole esposizione della sua vita ricordando la fame patita,l’incontro  con i grandi dello spettacolo  alias TOTO’ che gli fa modificare l’originario nome Zagaria in Banfi. Ancora un ricordo per Franco Franchi (in platea la figlia del Franchi,Letizia) e l’apprezzamento per la titolazione di una piazzetta a nome Franchi e Ingrassia.

Ricorda di essere ambasciatore UNICEF il comico Banfi (per via del nonno Libero?) e non lesina di portare in scena il presidente della regione Sicilia Unicef ricevendo poi una sfilza di omaggi…. tra targhe , ceramiche ed altro. Una sfilza ridondante di presentazione sponsor tra giocattoli e quadretti mal giustificati in una operazione teatrale.

Abbiamo volutamente usato il termine Operazione teatrale perché “piece” all’impresario Scire’ non garbizza molto. Richiesto di una dichiarazione sulla piece infastidito ha risposto…..E’ VARIETA’, dimostrando poca competenza delle terminologie teatrali… ca va sens dire, in considerazione che ha conosciuto e praticato il Cabaret: cio’ premesso  lo spettacolo avrebbe avuto bisogno di una presentatrice. Mai  in nessun teatro si  sono sentiti tanti profusi ringraziamenti al Sindaco (Orlando era presente allo spettacolo) con sapore vagamente ruffiano.

Tornando allo spettacolo confermiamo  la poca competenza nel segmento Varieta’- Rivista da parte dell’organizzazione e ci piace ricordare in questo ambito il comm.Papale dell’Arena Trianon che mangiava,come si suol dire pane e varieta’.  Il cast tutto palermitano  si e’ dimostrato sufficientemente abile anche se mancava il filo conduttore che potesse legarli. Gli interventi degli artisti tutti sviluppati nel  primo tempo  con la chiusura del secondo tempo dedicato a Lino Banfi. Per ricordare il Varieta’ occorreva almeno un corpo di ballo, una soubrette, un minimo di scenografia e poco conta che all’apertura del sipario le note di  “Ando vai……se la banana non ce la hai”  richiamava al film di Sordi con Monica Vitti.

Bravo al fantasista Antonello Costa nella riproposizione della marionetta di Toto’ discreto Bald,le Serio Sisters.Interessante la Banda Retro’ se pur disdicevole il brano sul terzo socio di una attivita’ commerciale palermitana ergo un richiedente pizzo. Rileviamo che la platea alla richiesta di un applauso al Sindaco Orlando, da parte della Banda Retro’, è rimasta in silenzio.

Bravissime Le Morgane un Trio al femminile di ottime qualità vocali.

Francesco Paolo Santoro

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