Economia e Lavoro

Liberalizzazioni, Vicari (Pdl): “Giù le mani dalle farmacie”

Farmacie

La senatrice Simona Vicari, Commissario provinciale del Pdl a Palermo, nel corso dell’incontro di Federfarma a Catania, ha preso le difese dei farmacisti dichiarando:”Giù le mani dalle farmacie. I farmacisti non sono una lobby ma professionisti da tutelare e difendere. Su questo punto il programma del Pdl è chiaro, pronto a contrastare quei progetti che qualcuno nasconde sotto forma di riforme, ma che invece servono solo a distruggere e punire la categoria dei farmacisti.

La Farmacia non può essere assimilata ad un normale negozio e soprattutto non può essere abbandonata alle dinamiche del mercato. Rappresenta un punto di riferimento ed un elemento insostituibile nel garantire al cittadino un servizio h24. Lo conferma la vicenda dei farmaci ad alto costo, che non essendo più distribuiti attraverso la rete delle farmacie ma tramite gli ospedali, ha prodotto enormi disagi ai cittadini, molto spesso impossibilitati nei piccoli comuni a reperire i farmaci necessari.

Senza parlare dei costi crescenti per il Servizio Sanitario Nazionale. Per questo il Pdl punta a ritornare al vecchio sistema, perché i primi ad essere tutelati devono essere i cittadini nell’ambito di un sistema che valorizzi la professione, mettendola al riparo da logiche mercatiste“.

Comunicato stampa

Articoli Correlati

2 Commenti

  1. Bella cosa il pdl…e poi si chiedono come mai sia passato dal 37 al 20 scarso…….viva Giannino!!!!10-100-1000 fermare il declino.

  2. farmacisti sono anche quelli dipendenti che non mi sembra vengano tutelati da nessuno.I farmacisti titolari di farmacie urbane sono L’emblema delle lobby in Italia,che sfruttano e non danno la possibilità ai farmacisti non figli di farmacisti,che non possono sfruttare l’ereditarietà,legge iniqua,e avuta chissà come,di realizzarsi e sfruttare loro la laurea ottenuta con grandi sacrifici,ma viene sfruttata dalla LOBBY dei farmacisti titolari.E si ricordi senatrice Vicari che i farmacisti titolari per la maggior parte sono commercianti avidi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to top button