Leadership sostenibile: tecnologie avanzate per un futuro Human-Centric

Roma, 28 febbraio 2025 – Come possono le tecnologie avanzate ridefinire i modelli di leadership rendendoli più sostenibili e human-centric? Questa domanda è stata al centro di una tavola rotonda esclusiva organizzata da Workday in collaborazione con CEOforLIFE, HRC Community e D&P. L’evento, tenutosi presso la CEOforLIFE ClubHouse Montecitorio a Roma, ha visto la partecipazione di importanti CEO e leader aziendali che hanno discusso le nuove sfide della leadership nell’era dell’innovazione digitale e della sostenibilità.
Giordano Fatali, Presidente e Fondatore di HRC e CEOforLIFE, ha sottolineato l’importanza di un approccio responsabile all’innovazione tecnologica: “Le tecnologie avanzate rappresentano un’opportunità straordinaria per ridefinire i modelli di leadership, rendendoli più sostenibili e human-centric. L’innovazione non deve essere fine a se stessa, ma uno strumento per costruire un futuro in cui le aziende possano crescere con responsabilità, valorizzando il capitale umano e promuovendo un impatto positivo sulla società e sull’ambiente.”
Workday, leader globale nelle soluzioni cloud per la gestione del capitale umano e della finanza, ha guidato i lavori dell’evento, evidenziando il potenziale dell’integrazione tra tecnologia e valori umani nel trasformare il mondo del lavoro. Fabrizio Rotondi, Country Manager di Workday per l’Italia, ha dichiarato: “In Workday crediamo che una leadership sostenibile debba saper integrare l’Intelligenza Artificiale senza compromettere la centralità delle persone, ma anzi valorizzandone il ruolo e il contributo. L’AI, se governata con responsabilità ed etica, può diventare un potente alleato per la crescita equa ed inclusiva.”
Rotondi ha inoltre evidenziato il ruolo fondamentale che avranno gli agenti AI nel futuro del lavoro, spiegando come questi possano replicare il modo in cui gli esseri umani combinano competenze e ruoli, semplificando le decisioni, ottimizzando i processi e migliorando la visibilità dei dati in tempo reale. Il risultato sarà non solo un aumento della produttività, ma anche la liberazione delle persone da compiti ripetitivi, permettendo loro di concentrarsi su attività di maggior valore, stimolando così innovazione e creatività.

L’evento si è articolato attorno a quattro pilastri fondamentali che rappresentano le sfide chiave per il futuro delle aziende. Il primo riguarda la sostenibilità e leadership, esplorando come le imprese possano bilanciare la crescita economica con la responsabilità ambientale attraverso strategie innovative e consapevoli. Il secondo pilastro ha affrontato l’intelligenza artificiale e l’inclusione strategica, con un dibattito mirato a superare i bias e costruire un sistema realmente meritocratico in cui la tecnologia diventi uno strumento di equità e opportunità per tutti.
Il terzo aspetto cruciale è stato la valorizzazione del capitale umano, con particolare attenzione alla diversity generazionale e all’importanza della longevity economy, riconoscendo il contributo di diverse fasce d’età nello sviluppo di ambienti di lavoro più ricchi e stimolanti. Infine, il benessere e la produttività sostenibile sono stati analizzati come elementi interconnessi, sottolineando il ruolo del benessere individuale non solo come valore etico, ma come leva strategica per la crescita e l’innovazione aziendale.
La tavola rotonda, moderata da Janina Benedetta Landau, Responsabile della sede di Roma di Class CNBC, ha visto la partecipazione di importanti figure del mondo aziendale e istituzionale, tra cui Vincenzo Nunziata (Presidente Aeroporti di Roma), Marco Elefanti (Direttore Generale Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), Stefano Pareglio (Chairman Deloitte Climate & Sustainability e Professore Ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore), ed Emilia Rio (Direttore Operativo Fabbrica di San Pietro).
Hanno contribuito al dibattito anche Federica Alberti (Director Wellness Foundation), Alessandro Camilleri (Direttore Centrale Personale e Organizzazione Gruppo Hera), Gianfranco Chimirri (Chief People Officer SACE), Paolo Chiriotti (Chief HRO Officer TIM) e Gianluca Postiglione (CEO D&P), quest’ultimo incaricato di chiudere l’evento con un intervento sulle prospettive future della leadership sostenibile.



