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Le Vie dei Tesori, integrazione e multiculturalità al centro dell’ultimo weekend

Integrazione e interculturalità. Sono queste le due parole chiave dell’ultimo weekend de “Le Vie dei Tesori”, la manifestazione che da domani a domenica aprirà ancora una volta al pubblico 60 luoghi di Palermo, molti dei quali spesso chiusi, e li riempirà di eventi.

Novità della settimana, il Conservatorio Vincenzo Bellini, un piccolo gioiello di architettura quasi sconosciuto, con il portale e il campanile dell’antica chiesa; l’Orto Botanico, il più antico giardino scientifico d’Europa con la sua flora di tutti i continenti; la galleria antiquaria Athena con le sue straordinarie collezioni. Tornano questo fine settimana le visite sul palcoscenico del Teatro Massimo e alla Cupola della Cattedrale che hanno attratto migliaia di visitatori.

Programma ricco di incontri, dibattiti, concerti, cene e spettacoli teatrali volti a raccontare culture, tradizioni, identità diverse.

Ecco, quindi, gli appuntamenti di domani, venerdì 24 ottobre. Si parte alle 10.30, al centro Santa Chiara a Ballarò, con “Oltre le frontiere”. Clelia Bartoli, Nomen Beji, Giulia De Spuches, Daria Settineri e Giovanni Zinna discuteranno di frontiere e confini: mere divisioni convenzionali determinate dai contesti storici, sociali e giuridici entro cui vengono costruite. Interverrà Enzo Volpe, direttore della comunità di Salesiani di Santa Chiara.

Alle 15.30 è il momento de “Le barriere di casa nostra”, un percorso sensoriale nel quartiere Zen in compagnia del geografo Marco Picone “per superare le paure con cui abbiamo costruito la nostra percezione del mondo”. Alle 17 al convento di Sant’Antonino, in programma “Latte, libri, lingue, legalità e lavoro: le 5 L del progetto I saperi per l’inclusione”, appuntamento realizzato in collaborazione con la Scuola di italiano per stranieri Itastra: cento donne immigrate iniziano un percorso di un intero anno e condividono questo momento con l’intera città attraverso una serie di laboratori per adulti e bambini, partendo dalle idee guida del progetto (latte, libri, lingue, legalità, lavoro). Con Martino Lo Cascio.

Alle 18, allo Steri, poi, “Umanità, dove sei?” con Rino Martinez. L’arte si intreccia con la solidarietà e nasce un progetto musicale per sostenere le popolazioni del Terzo Mondo. L’integrazione, però, passa anche dalla cucina. E così, alle 20, cena ai tavoli del centro aggregativo Moltivolti, nello storico quartiere di Ballarò. Con il titolo emblematico “Il mondo a tavola”, i cuochi di alcune comunità presenti a Palermo prepareranno un menù che permetterà di gustare nel cuore antico della città piatti “insoliti” come moussaka, cous cous, empanadas, chapati e tanti altri manicaretti tipici della cucina di tutto il mondo. E sempre negli spazi di Moltivolti la prima giornata dell’ultimo weekend de “Le Vie dei Tesori” si chiude con due appuntamenti musicali da non perdere.

Alle 22, performance del musicista senegalese Dou Dou Diouf che, dopo Svizzera, Germania e Francia, posa le sue valigie in Sicilia per offrire la sua conoscenza su danza, musica, espressione corporea a tutti quanti vogliano viaggiare verso l’Africa.  A seguire, alle 23.30, “Musica balcanica e dal mondo”, con brani selezionati da Dj AJde: dal 2005 Davy Deglave, questo il nome di battesimo, propone un viaggio musicale che va dalle vibrazioni giamaicane ed elettroniche alle terre cubane e dei Balcani.

Restando in tema di musica, alle 21, nell’Oratorio di San Mercurio, protagonisti di “Tra Oriente e Mediterraneo” sono gli strumentisti Andalo Carrega e Gianni Gebbia.

Il primo, che vive tra Palermo e Parigi, ha sviluppato uno strumento unico, che è una chitarra con delle corde di risonanza, e una propria dimensione musicale basata sui modi ispiratigli dalle prime esperienze con la musica indiana, una musica permeata da una forte e sincera spiritualità. Il secondo, invece, si dimostra l’esploratore musicale che è sempre stato e si riconnette in profondità sia alle musiche del bacino mediterraneo che agli antichi e anonimi canti siciliani della tradizione.

Tra gli altri appuntamenti da segnalare, per il circuito “Il piacere della ricerca”, alle 17 nella sede della Catena dell’Archivio di Stato, si presenta “Stessa misura, stesso peso” di Antonino Giuffrida, docente di Storia moderna all’Università di Palermo. Ne discuterà con Germano Maifreda, docente di Storia dell’Economia all’Università di Milano.

Alle 20.30, invece, all’Arsenale della Regia Marina, “Da qui al Mare. La musica dell’oceano”, una rilettura in chiave musicale di “Oceano mare” di Alessandro Baricco, con Salvatore Giambertone, Salvo Compagno e Daniele Schimmenti.

Infine, alle 21, nella chiesa di San Cataldo in piazza Bellini, “La notte dell’ammiraglio”: una visita teatralizzata che è un tuffo nella Palermo di mille anni fa.

Naturalmente, anche per l’ultimo weekend de “Le Vie dei Tesori” restano aperti i 60 luoghi del circuito e molti sono i laboratori didattici pensati per i bambini e le passeggiate urbane a piedi o in bicicletta, questi prenotabili al call center: 091 23893000 (ogni giorno dalle 10 alle 18).

www.leviedeitesori.it.

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