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L’Avvocato del Martedì_PALERMO: Traffico in tilt, tutta colpa della ZTL?

Avvocato Francesca Paola Quartararo - Dott. Ugo Riccardo Tutone

(di F.P. Quartararo) Eccoci al nostro appuntamento settimanale con L’Avvocato del Martedì.

Cosa è la ZTL?

La ZTL (zona a traffico limitata) è un contrassegno che autorizza, chi ne ha i requisiti, ad accedere e/o sostare nella zona a traffico limitato del centro storico; viene rilasciato dal settore “mobilità e traffico – ufficio disciplina ZTL e sistema varchi”. Il contrassegno in originale deve essere esposto, durante la sosta, nella parte anteriore dell’abitacolo in modo che risulti leggibile dall’esterno; la mancata esposizione del contrassegno o l’esposizione del contrassegno non vidimato o illeggibile, per posizione o deterioramento, equivalgono alla mancanza dell’autorizzazione. Solo per alcune categorie di veicolo è consentito l’accesso senza essere muniti di contrassegno, con preventiva dichiarazione del numero di targa del veicolo, come previsto nell’ordinanza n. 83/2008 (artt. 3.1 e 3.2).

Nella città di Palermo è attiva solamente da questa mattina, va individuata nel perimetro che va da Porta Nuova a Porta Felice, da Piazza Giulio Cesare e via Cavour, gli orari vanno dalle ore 08.00 alle 22.00 dal lunedì al venerdì ed il sabato dalle ore 8:00 alle 13:00. La domenica ed i festivi circolazione libera.

Nella ZTL potranno accedere i residenti pagando un pass annuale  con auto inquinante (cioè motori a benzina: categoria euro 0,1,2 – motori diesel: categoria euro 0,1,2,3 con auto meno inquinante). Per i soggetti non residenti  per esigenze oggettive possono accedere alla ZTL Centrale, potranno farlo solo alla guida di un auto meno inquinante potrà assumere un pass annuale, semestrale o mensile, tutti potranno usufruire del ticket giornaliero comunicando con un sms la targa del proprio veicolo associandolo al numero di pass oppure il pagamento può avvenire anche a posteriori (entro la mezzanotte del giorno dopo) ma soltanto telematicamente. Gratis l’ingresso per le auto elettriche e gli scooter, sconto del 50% per mezzi ibridi e a metano.

All’interno della ZTL non sono previste le targhe alterne, mentre nel resto della città, sono ancora valide, nonostante la promessa del Comune di abolirle. Inoltre, il pass viene rilasciato all’auto, non al conducente, perciò una persona con più auto, purché possegga i requisiti, può ottenere tanti ticket quante sono le targhe. E se un’auto autorizzata ad entrare nella ZTL, può anche essere guidata da un conducente diverso dal proprietario.

Pertanto, questa ZTL serve a tutelare il diritto alla salute del cittadino o serve a “fare cassa”?

Se analizziamo il primo giorno di ZTL, ciò che risalta è che, si lo smog dal centro sicuramente diminuirà ( Strade Erano Deserte), ma se si prova a percorrere la famigerata Viale Regione Siciliana questa era composta stamane da un unico serpentone di auto lungo tutta la sua percorrenza;

percorrendo la via Crispi e tutto il lungo mare che costeggia la Costa Sud lo scenario non cambia, anzi peggiora.

Insomma le concentrazioni di smog si sono solamente spostate, l’esasperazione della gente è aumentata, raggiungere il posto di lavoro ormai è un’impresa.

Se l’obiettivo era tutelare il diritto alla salute, il primo giorno sicuramente è un fallimento!

Una testimonianza di quanto si vive all’interno della zona ZTL è rilasciata da un imprenditore che rappresenta la tradizione di Palermo ovvero la “F.lli Tutone Anice Unico S.p.a.” che da più di 200 anni vede le sue radici nel quartiere della Kalsa nei pressi di piazza Magione; in particolare il Dott. Ugo Riccardo Tutone ha affermato: “già dal primo giorno si sono palesate le prime difficoltà nello svolgimento dell’attività, con particolare riferimento ai fornitori che nella giornata odierna non hanno potuto transitare all’interno della zona interessata in quanto sprovvisti dell’opportuno pass giornaliero impossibile d’ acquistare. Sicuramente le finalità della provvedimento sono giuste ma in un città come Palermo, acerba dal punto di vista dei servizi ai cittadini appare come un mero impedimento”.

Nonostante i continui presagi di un disastro annunciato da parte delle associazioni, sigle, professionisti di varia natura, il Sindaco e la sua Giunta continua a “rimanere sorde alle urla del popolo palermitano”, chiudendo le porte della città con un provvedimento che di green non ha nulla, ma appare come un provvedimento finalizzato a “far cassa” incurante dei bisogni effettivi di una città ormai al collasso, tra cantieri, divieti e criminalità.

Raccontaci la tua vicenda, scrivendoci nella sezione contatti del sito web: www.avvocatoquartararo.eu l’Avvocato Francesca Paola Quartararo sarà pronta a rispondere a qualsiasi dubbio o perplessità del caso.

Francesca Paola Quartararo

Avvocato Francesca Paola Quartararo

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