L’Avvocato del Martedì_ IPOTECARE LA CASA DI PROPRIETA’… Cosa significa?

L’avvocato del Martedì – Avv. F.sca P. QUARTARARO

(di F. P. QUARTARARO)  La rubrica settimanale “L’avvocato del Martedì”.

Il creditore è libero di iscrivere ipoteca sulla casa del debito”  un frase che abbiamo sentito diverse volte nell’arco della nostra vita quotidiana, ma esattamente, cosa comporta l’ipoteca sulla casa?

Cosa è l’ipoteca?

L’ipoteca è una garanzia a favore di chi è creditore di una somma di denaro. Essa infatti attribuisce un diritto di prelazione sul bene che vale a tutelare il creditore contro il pericolo dell’insolvenza. L’ipoteca si costituisce  mediante iscrizione in pubblici registri e si estende sull’intero bene che ne è oggetto, cosicché il bene rimane in godimento del proprietario che lo può liberamente utilizzare.

L’ipoteca deve essere iscritta:

Quali sono i vantaggi che derivano al creditore?

L’ipoteca comporta per il creditore dei vantaggi quali:

Si posso iscrivere diverse ipoteche su un solo immobile?

Assolutamente si. Qualora il debitore presenti più debiti i creditori possono iscrivere ipoteca sullo stesso immobile di proprietà del moroso; ebbene chi tra questi iscrive per primo l’ipoteca avrà “ipoteca di primo grado”, il che significa che, nel momento in cui la casa sarà venduta, il ricavato verrà utilizzato per soddisfare le sue ragioni. L’eventuale somma residua andrà al creditore che per secondo, ha iscritto ipoteca – ipoteca di secondo grado –  e cosi via. Se gli altri creditori non hanno iscritto ipoteca, la somma si divide per quote uguali (sempre se hanno partecipato alla procedura esecutiva con atto di intervento nel pignoramento immobiliare). Se, invece, una volta soddisfatto il creditore ipotecario di primo grado, non ci sono altri creditori, l’eventuale residuo della vendita forzata della casa viene restituito al proprietario.

Cosa significa ipotecare la casa?

Lo scopo dell’ipoteca è quello di fornire una duplice garanzia al creditore, ma non necessariamente l’ipoteca è preludio di pignoramento, classico esempio è il caso del cliente della banca che stia regolarmente pagando il mutuo). L’ipoteca non comporta alcun pregiudizio per il debitore, specie se sta pagando il proprio debito secondo gli accordi presi con il creditore. Ragion per cui il debitore, con la casa ipotecata, può continuare ad usarla liberamente a viverci quotidianamente e farne ciò che vuole compresa la facoltà di affittarla e venderla.

La casa ipotecata può essere venduta, difatti l’ipoteca non comporta divieti di utilizzo o di cessioni, ma il bene viene venduto o donato con tutto il peso, ciò significa che l’acquirente acquista l’immobile con tutto il debito ipotecario.

Quanti tipi di ipoteca esistono?

Esistono tre tipi di ipoteca:

C’è un termine per iscrivere ipoteca?

Non esitono termini massimi per iscrivere ipoteca. Il creditore può farlo anche dopo diversi anni, sempre che il proprio credito non sia prescritto. La prescrizione di una sentenza o di un decreto scatta dopo 10 anni, ma se in questo tempo il creditore ha diffidato il debitore con un atto consecutivo (ad esempio: una raccomandata a/r) la prescrizione si interrompe e inizia a decorrere nuovamente per altri 10 anni; in tal modo con il rischio che non si prescriva mai il debito.

Per tutte le informazioni necessarie consulta il sito web: www.avvocatoquartararo.eu

 

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